Andrew Wheatley parla del futuro del Mondiale Rally

Il nuovo responsabile del settore Rally in FIA ha espresso le sue idee sul futuro regolamento del WRC

Foto: Toyota Gazoo Racing

Andrew Wheatley ha espresso le sue idee sul futuro regolamento che vedremo nel FIA World Rally Championship. Come ben sappiamo, la FIA ed il promotore del WRC stanno già parlando del futuro delle Rally1. Queste vetture correranno nel Mondiale Rally sino al 2024, anno in cui dovrebbe chiudersi il ciclo di omologazione, e in molti si stanno chiedendo cosa vedremo in futuro. Il mercato automobilistico si sta spostando verso l’elettrico e molti fan del Mondiale Rally hanno il timore che il campionato diventi full electric, ma Wheatley, nuovo responsabile del settore Rally in FIA, ha dichiarato che l’80% delle attuali regole saranno presenti nel prossimo ciclo del 2025.

Ecco cosa ha dichiarato Wheatley ai microfoni di Motorsport.com: La prossima generazione di Rally1 non avrà lo stesso numero di cambiamenti che abbiamo avuto per questa generazione di Rally1. Direi che l’80% di ciò che abbiamo attualmente con il Rally1 continuerà per il prossimo ciclo o due. Penso che quello che faremo è un cambiamento nel mezzo e poi ci sarà ad un certo punto un grande passo in come devieremo la tecnologia. Che poi si tratti di idrogeno o batteria completamente elettrica, onestamente non lo so. Non credo che nel 2025 si vedrà un enorme passo verso qualcosa di drasticamente diverso. Penso che l’obiettivo che tutti hanno nell’industria automobilistica sia mirata verso il 2029 o 2030 per essere in grado di stabilire su quale sistema energetico andare avanti. Penso che avremo un’evoluzione in arrivo più che una rivoluzione. Dobbiamo lavorare a stretto contatto con tutte le parti interessate e questo processo è già iniziato per capire quale sarà il prossimo passo. Non si tratta solo dei Costruttori che abbiamo attualmente nel WRC, ma di impegnarsi con le varie Case perché i grandi protagonisti che abbiamo al momento probabilmente continueranno ad essere tali. Ma saranno inevitabilmente raggiunti da altri e questa è la cosa eccitante per il futuro. Alla fine i regolamenti per i motori e le trasmissioni sono talmente limitati che è molto difficile, ma non impossibile per un Costruttore anticipare gli altri in termini di sviluppo. Dove puoi fare un passo avanti in termini di sviluppo è sul tuo pacchetto complessivo, assicurandoti che la tua auto sia più adatta ai diversi fondi nel corso dell’anno. Se il telaio, i freni, le sospensioni e l’aerodinamica non cambiano di ciclo in ciclo, ci sarà maggior volontà di essere coinvolti nel processo per ottenere il massimo da esso. Penso che questo incoraggi i Costruttori a presenziare, perché il motorsport non si fa in sei o nove mesi. Non si decide oggi che vincerò il campionato del mondo il prossimo gennaio. È un ciclo di due o tre anni, la gente ha bisogno di mettere insieme risorse e squadra intorno a loro per essere in grado di avere successo”.

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