Broc Parkes si ritira dalle corse, ma rimarrà come tester e coach

Il 39enne annuncia il ritiro dopo più di 20 anni nel mondo delle corse

39 anni appena compiuti e 23 di carriera nel motociclismo professionistico. 23 come il suo storico numero di gara. È infatti dopo 23 anni che Broc Parkes annuncia il ritiro dal mondo delle corse.
Il pilota australiano aveva recentemente firmato per correre con Yamaha Racing Team nell’ASBK, il campionato Superbike australiano, nella stagione 2021.

Tuttavia, nella giornata di ieri, ha deciso di appendere il casco al chiodo e di non correre più nelle varie competizioni. Resterà, però, al servizio di YRT come tester e riders coach.
La motivazione principale del suo addio alle corse risiede nella volontà di volersi concentrare di più alla famiglia, che per ogni pilota è sempre molto difficile a causa dei numerosi impegni che deve mantenere durante ogni anno.
In più c’è anche il fatto, seppur più marginale, che con la pandemia Parkes ha avuto anche alcune difficoltà ad attirare sponsor che gli permettessero di gareggiare con tranquillità.

Il pilota australiano rimarrà comunque nel team per svolgere l’attività di tester e di riders coach per tutta la stagione 2021. Chissà cosa deciderà di fare in futuro, ma sta di fatto che la sua carriera finisce qui, con la 12 Ore di Estoril 2020 che rimane la sua ultima corsa in carriera (chiusa, tra l’altro, al terzo posto con la Yamaha R1 del Wójcik Racing Team).

Nella sua lunghissima carriera Broc Parkes ha corso praticamente in tutti i campionati internazionali e nei maggiori campionati nazionali; nel 2001 e 2002 ha corso nel Mondiale Superbike con la Ducati del team NCR. Tra il 2003 ed il 2008 ha corso nella World Supersport, dove per due volte (2004 e 2007) si è classificato al secondo posto in classifica generale, per poi tornare nel 2010 in alcune gare della World Superbike in sella alla Honda del team Echo Sport Racing.
Tra il 2010 ed il 2013 ha nuovamente corso in Supersport, prima di passare al Motomondiale, dove nel 2014 ha corso per il team Paul Bird Motorsport.

Oltre a Motomondiale e Superbike/Supersport, il pilota australiano ha corso molte stagioni nel Mondiale Endurance, correndo principalmente con Yamaha YART, nel British Superbike, nell’All Japan Road Race Champioship e nell’Asia Road Racing Championship, dove nel 2019 ha sfiorato il titolo, chiudendo al secondo posto dietro ad Azlan Shah Kamaruzaman.

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