BSB: Mackenzie e Bridewell trionfano nel Ferragosto di Donington

Una spettacolare e caotica domenica a Donington Park, che ha visto intense battaglie lungo i 3 km del tracciato in configurazione National

Ha regalato spettacolo il Ferragosto del British Superbike sul tracciato National di Donington Park. In seguito alla vittoria di Jason O’Halloran in Gara 1 nella giornata di sabato, quella di domenica è stata ancora più emozionante e ricca di colpi di scena, con due gare al cardiopalma che hanno rimescolato le carte in gioco in ottica campionato.

Gara 2

Succede di tutto nella seconda gara del weekend del BSB, con tantissime cadute di scena e sorpassi al limite, dove ben 4 piloti si sono giocati la vittoria in volata racchiusi in meno di un secondo. A trionfare su tutti è stato Tarran Mackenzie, che per poco non rischiava di venire beffato dal compagno di squadra O’Halloran, dopo aver condotto l’intera gara in una solitaria prima posizione con oltre 3 secondi di vantaggio sugli inseguitori.

Una brutta caduta di Danny Buchan all’Old Hairpin durante il 22° giro ha comportato l’ingresso della Safety Car due giri dopo, con il pilota della BMW che è stato portato via in barella. Le successive analisi hanno evidenziato una lieve commozione cerebrale ed il pilota ha dovuto concludere anticipatamente il weekend, saltando Gara 3.

Con la ripresa della gara, estesa di due giri, la lotta per la vittoria si è fatta molto più intensa, con O’Halloran che ha portato l’attacco a Mackenzie all’ultimo giro, ma il compagno di squadra ha replicato un paio di curve dopo riprendendosi la leadership di gara.

Ne ha subito approfittato Bradley Ray, che ha portato l’attacco su O’Halloran all’ultima curva ed ha chiuso in volata al secondo posto per soli 66 millesimi, con O’Halloran sul gradino più basso del podio davanti a Ryan Vickers e Peter Hickman.

Tommy Bridewell ha chiuso in quinta posizione davanti a Kyle Ryde, con Vickers relegato al 6° posto a causa di una penalità di 2 secondi per aver sorpassato in regime di bandiere gialle, ma comunque autore di una grandissima gara dopo un problema tecnico nel warm up lap che l’ha costretto a partire dall’ultima casella in griglia. A completare la top 10 Xavi Forés, Andrew Irwin e Josh Brookes, che ha approfittato delle innumerevoli cadute per raccogliere un po’ di punti.

Tantissime, come detto, sono state le cadute segnalate in Gara 2, a partire da quella di Christian Iddon, viziata da un contatto alla curva Renegade con Andrew Irwin, che aveva incrociato la traiettoria nel tentativo di riprendersi subito la posizione sul pilota della Ducati. Irwin è stato poi penalizzato di 2 secondi.

Altra caduta è stata quella di Danny Kent alla Coppice durante l’8° giro, con il Campione del Mondo Moto2 2015 che ha riportato la lussazione dell’anca ed è stato trasferito al Queens Medical Centre, dovendo anch’esso saltare Gara 3.

Infine l’ultima caduta eccellente di Glenn Irwin all’inizio del 17° giro, quando è stato coinvolto in un contatto con Rory Skinner ed ha subito la lussazione di una spalla, ma è stato comunque dichiarato idoneo a prendere parte all’ultima gara del weekend.

Gara 3

Non sono mancate le emozioni nemmeno nell’ultima gara del weekend, con uno scroscio di pioggia che ha costretto ad esporre la bandiera rossa dopo appena due giri, fissando una nuova ripartenza con la gara accorciata a 20 giri e disputata in condizioni miste, con il tracciato per metà asciutto e per metà bagnato.

A trionfare su tutti è stato Bridewell, nuovamente sul gradino più alto del podio a quasi un anno di distanza dall’analoga affermazione di Gara 3 sul tracciato National di Donington Park. A dare ragione al pilota di Moto Rapido Ducati è stata un’azzeccata scelta delle gomme, che ha deciso di montare le intermedie sia davanti che dietro, vincendo con oltre 3 secondi su un eroico Glenn Irwin, in gara con una spalla lussata.

A fare la scelta migliore sono stati proprio i primi tre piloti, che hanno deciso di montare le gomme intermedie sia davanti che dietro, con Andrew Irwin in terza posizione in quello che è stato un podio con tre differenti marchi, Ducati, Honda e BMW.

Ad azzeccare la scelta delle gomme è stato anche Brookes, che è tornato nelle posizioni di vertice per la seconda volta in stagione dopo il quinto posto in Gara 3 a Brands Hatch. Il campione in carica ha chiuso davanti a Joe Francis e Storm Stacey, anche loro autori di un’azzeccata scelta di gomme, con le intermedie.

Non hanno brillato i piloti di McAMS Yamaha, che hanno optato per una rain all’anteriore. Mackenzie ha chiuso in settima posizione, mentre O’Halloran non è andato oltre il 12° posto, mentre Iddon è nuovamente finito in terra (stavolta per colpa sua) nel corso del nono giro, rimediando il secondo zero consecutivo, che pesa tantissimo nella classifica di campionato.

Anche in Gara 3 non sono mancate cadute eccellenti, come quella di Vickers, finito in terra mentre si trovava al comando durante le fasi iniziali. La stessa sorte è toccata a Ryde e Forés, caduti rispettivamente al 4° ed al 5° giro.

La domenica di Ferragosto del BSB ha letteralmente rimescolato le carte in tavola, con il team McAMS Yamaha che vede i suoi due piloti in vetta alla classifica di campionato, con O’Halloran che mantiene la leadership staccato di 54 punti da Mackenzie. Iddon si trova adesso in terza posizione a 20 punti da Taz Mac.

credits: Twitter British Superbike
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