CIR: Alessio Profeta c’é

Alessio Profeta sará nuovamente al via del Campionato Italiano Rally. Il portacolori dell’ACI Team Italia e della Scuderia Island Motorsport affronterá la serie tricolore con una nuovissima Skoda Fabia Rally2 Evo. Al fianco di Profeta ci sará il fidato Sergio Raccuia. Da segnalare che l’equipaggio siciliano ha conquistato due settimane fa un ottimo secondo posto al Rally del Carnevale.

Alessio Profeta: ”Abbiamo ripreso da qualche settimana ad indossare tuta e casco e la gara in Toscana c’è servita per iniziare a prendere confidenza con la nuova Skoda Fabia Rally2 Evo. Una vettura molto diversa rispetto alla precedente, non si tratta certo di un vero restyling, ma ci sono cambiamenti sostanziali. Iniziamo quindi questa nuova stagione con la scoperta della nuova vettura e spero di non faticare troppo con le regolazioni ottimali della macchina. Anche per questa stagione, abbiamo ricevuto la chiamata della Federazione e di ACI Team Italia, e per questo voglio ringraziare la dirigenza ed il Presidente Daniele Settimo. Vogliamo far bene in questa stagione del Campionato Italiano Rally con Sergio, con la squadra e con il Team PrOli. Ci impegneremo per condurre una stagione senza compiere errori. Purtroppo, anche questa stagione inizia nel segno delle restrizioni covid e questo mi lascia l’amaro in bocca, perché mi è sempre piaciuto vedere il pubblico a bordo strada, soprattutto in territori come la Toscana, ricca di appassionati. Nella settimana prima della gara, saremo impegnati con dei test con le coperture Pirelli, in vista dell’appuntamento inaugurale. Spero di poter fare qualche test pre gara, così da poter muovere i primi passi con la nuova vettura, ma siamo in attesa che arrivi. Questo del Ciocco sarà un primo appuntamento della nostra stagione, ma non sarà solo il CIR a vederci ai nastri di partenza, altre partecipazioni le sveleremo nel corso della stagione.”

 Sergio Raccuia: “Abbiamo iniziato bene la fase di riscaldamento con un podio. Il Ciocco è ormai da anni la gara di avventura e sappiamo che in gara troveremo un parterre importante di avversari con cui confrontarci, motivo di stimolo in più per fare del nostro meglio. La vettura è nuova, quindi potremmo soffrire un po’ nelle fasi iniziali, ma l’importante è trovare nel minor tempo possibile il giusto passo. Lo shakedown sarà un momento fondamentale della nostra gara, per riuscire a definire al meglio le regolazioni della vettura.”

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