Citroën Racing aggiornerà la C3

Arrivano delle grandissime novitá per quanto riguarda la versione da Rally della Citroën C3. La vettura francese, infatti, cambierá nome dal 2021, ovvero passerá da C3 R5 a C3 Rally2, in linea con la nuova piramide delle classi rally introdotta dalla FIA. Inoltre, la Citroën ha annunciato che arriveranno sette evoluzioni tecniche previste per il primo trimestre del 2021, che miglioreranno le prestazioni, la guidabilità e i costi d’esercizio. Le prime omologazioni previste nel mese di gennaio prevedono un nuovo software per il motore e un nuovo paraurti anteriore che migliorerá  l’aerodinamica. In seguito, arriverá un nuovo collettore di scarico, una nuova pedaliera che sarà regolabile in base alle esigenze del pilota e nuove rampe del differenziale anteriore per offrire un’ampia gamma di regolazioni. Inoltre, vedremo anche dei nuovi supporti al motore e dei giunti delle pinze posteriori.

Jean-François Grandclaudon, Responsabile tecnico del progetto C3 Rally2, ha dichiarato: “Dal suo debutto nel 2017, abbiamo lavorato costantemente e abbiamo accumulato chilometri di guida per proporre una vettura sempre più prestazionale, adatta a tutti i profili di guida e con un costo di esercizio contenuto. In quest’ultima stagione il lavoro è stato ulteriormente intensificato con i nostri due piloti dedicati allo sviluppo, Mads Ostberg per la terra e Yoann Bonato per l’asfalto. Negli ultimi due anni la vettura ha subito molte evoluzioni, soprattutto in alcuni componenti che non hanno richiesto omologazione e il nostro lavoro porta i suoi frutti con titoli nazionali e mondiali conquistati in importanti campionati. Non ci sarà una rivoluzione per la C3 Rally 2 nel 2021, sfrutteremo la base eccellente, robusta e prestazionale, di cui disponiamo per cercare di migliorarla ulteriormente, e anche se lo sviluppo è un percorso che non finisce mai, siamo entusiasti all’idea di vedere le prestazioni dei nostri clienti, che potranno sfruttare queste evoluzioni”.

Mayeul Tyl, Peugeot Citroen Racing Shop Manager, ha aggiunto: “Quest’anno la C3 R5 si è imposta come una delle vetture di riferimento del mercato, e questo era il nostro obiettivo. Nonostante la situazione sanitaria, i nostri clienti hanno continuato a riporre la loro fiducia in noi e noi abbiamo continuato ad attrarne di nuovi, il che è una grande ricompensa per il lavoro svolto da tutte le squadre competizioni clienti. Il nostro obiettivo per un progetto come questo è garantire che tutti i nostri clienti possano beneficiare degli stessi sviluppi contemporaneamente, a prescindere dall’utilizzo della vettura. Con la fase di sviluppo abbiamo avviato il processo di approvvigionamento per essere pronti ad affrontare la nuova stagione. Stiamo lavorando e siamo in attesa delle omologazioni finali per poterle proporre ai nostri clienti”.

Andrea Galati Giordano

/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente Formula 2: Callum Ilott guarda al futuro Successivo F1: sempre più lontano il GP del Vietnam

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.