CIV SBK: Pirro si riscatta a Misano in Gara 2

credits: Facebook Michele Pirro

L’alfiere Ducati trionfa regolando Niccolò Canepa. Paura per l’incidente nel giro di schieramento tra Alex Bernardi e Lorenzo Zanetti

Saranno pur in pochi sullo schieramento di partenza, ma il CIV Superbike 2022 sta regalando una lunga serie di emozioni, nel bene e nel male. Dopo una rocambolesca prima gara, vinta da Luca VItali, anche la seconda contesa stagionale al Misano World Circuit – Marco Simoncelli non è stata assolutamente da meno.

In una Gara 2 in cui si sono vissuti attimi di paura per il brutto tamponamento di Alex Bernardi a scapito di Lorenzo Zanetti nel corso del giro di ricognizione, l’otto volte campione italiano Michele Pirro ha saputo riscattare alla grande la scivolata del sabato, trionfando al termine di un duello colpo-su-colpo contro un arrembante Niccolò Canepa, in grande spolvero sulla Yamaha del Keope Motor Team dopo il 3° posto di Gara 1.

Come detto, la seconda gara del weekend inaugurale del 2022 non è affatto iniziata nel migliore dei modi. Proprio quando i piloti stavano affrontando il giro di ricognizione con apparente tranquillità, un incolpevole Bernardi ha clamorosamente colpito in pieno Zanetti nel complesso della Rio a causa di un rallentamento improvviso della Ducati Panigale V4-R #87. Un incidente assai insolito, che ha lasciato tutti con il fiato sospeso per diversi minuti in quanto la Ducati del Broncos Racing Team è poi carambolata addosso al proprio alfiere. Sfortunatamente Zanetti sembra aver riportato danni a milza, costole, scapola e polmone ed è stato operato all’ospedale di Cesena. Sicuramente non sarà presente alla 24 Heures Motos, primo atto della stagione 2022 del Mondiale Endurance FIM EWC che si disputerà fra 2 settimane a Le Mans e che il pilota Ducati avrebbe dovuto partecipare in della alla Panigale V4 R del team ERC Endurance.

Ridotta da 16 a 14 tornate, successivamente la gara ha offerto un dualismo d’altri tempi tra Pirro e Canepa. Passato al comando delle operazioni al terzo giro, il portacolori Yamaha ha tentato di fare l’impresa, ciononostante sulla lunga distanza è emersa l’astuzia e la bravura del tester Ducati: malgrado un primo tentativo di attacco non andato a buon fine alla Variante del Parco, Pirro ha trovato il varco giusto alla Quercia al giro 8. Da quel momento in avanti non ha fatto altro che forzare il ritmo, tagliando il traguardo con due secondi di vantaggio sul pilota ligure.

Se Pirro può festeggiare finalmente il primo successo del 2022, Canepa dalla sua può ritenersi soddisfatto per aver dimostrato la bontà del nuovo progetto Yamaha nel CIV, oltretutto guadagnando la leadership di campionato grazie alla difficile prestazione di Vitali, soltanto sesto e condizionato da un lungo alla Quercia in avvio di gara. Sale sul terzo gradino del podio un altro deluso del sabato, ovvero Alessandro Delbianco, in scia ai due battistrada per lunghi tratti salvo poi perdere terreno nel finale.

Alle spalle della top 3 si è invece inserito Andrea Mantovani, abile nel precedere per appena due decimi Flavio Ferroni. Sebbene fosse ormai certa la sua defezione per l’edema osseo causato dalla caduta di Gara 1, in via del tutto eccezionale Mattia Pasini ha preso regolarmente il via, chiudendo in settima posizione, non troppo distante da Vitali.

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