Dakar Classic: La LADA Niva torna dopo 34 anni

credits: Instagram Red Legend Team

Il Red Legend Team si appresta a disputare la Dakar Classic con una Niva T1

Si avvicina sempre di più il debutto dell’edizione 2022 della storica Dakar Rally, che si svolgerà dal 1° al 14 dicembre in Arabia Saudita, con 13 tappe che inizieranno e finiranno a Jeddah.

In occasione della stagione consecutiva in terra araba, dovuta all’attuale situazione pandemica, il Red Legend Team porterà una LADA Niva T1, che per la prima volta dopo 34 anni tornerà a correre con a bordo il pilota Mario Jacober ed il copilota Sladjan Miljic.

Questa storia nasce all’inizio del 2021, quando uno dei membri del team si trovava in Siberia a pescare in un lago. Chiaramente non è la pesca che ha scaturito questa decisione, bensì il fatto che il soggetto in questione abbia notato che le uniche vetture presenti in quel lago nel nord della Russia erano proprio delle Niva.

Questo membro del team ha così effettuato delle ricerche, scoprendo la meravigliosa storia sportiva della LADA Niva e dei successi alla Parigi-Dakar negli anni 80, proponendo quindi alla sua squadra di preparare una Niva per portarla alla Dakar 2022. I preparativi sono durati ben 9 mesi in cui l’eco mediatico è stato talmente forte da convincere il marchio russo a supportare il team in maniera ufficiale.

Per celebrare questa partnership la Niva ha già coperto una distanza di ben 5500km da Novosibirsk in Russia fino a Zurigo, la sua nuova casa. Per poter gareggiare alla Dakar (nella categoria “Classic”, riservata alle vetture costruite fino al 2000) la Niva ha subito una preparazione specifica per quanto riguarda la riduzione del peso e le sospensioni. Inoltre l’attenzione è stata rivolta anche all’impianto di illuminazione completamente nuovo per far fronte alle nottate che verranno svolte in gara nel deserto dell’Arabia. Motore e trasmissione restano originali come vuole il regolamento del Classic: la potenza raggiungerà i 95cv per una velocità massima di 135 km/h. Tutto ciò non farà chiaramente saltate dalla sedia per delle prestazioni fantascientifiche, ma il vero punto forte di questa meravigliosa vettura è la sua resistenza ed affidabilità.

In vista della competizione il team svizzero ha svolto alcuni test di preparazione in una cava di roccia calcarea situata a Netstal, nel cantone svizzero di Gladona (data l’assenza di dune di sabbia nello stato d’oltralpe). La location è stata utile come banco di prova per le sospensioni e lo sterzo della LADA Niva T1, portata successivamente a Marsiglia dove l’auto è stata imbarcata in direzione Jeddah e sarà a disposizione del team dal 28 dicembre. Il numero scelto per la competizione è il #763, corrispondente all’indice automobilistico della regione di Samara, in onore del luogo di origine dell’iconica vettura.

credits: Instagram Red Legend Team

A Marsiglia la vettura è stata registrata per l’imbarco ed il team ha ricevuto una checklist con le varie mansioni da svolgere per il processo di registrazione. Sono stati controllati tutti i dispositivi elettronici richiesti per la partecipazione all’evento, come i fari di emergenza ed il roadbook elettronico, sono stati applicati gli adesivi con il numero di gara e sono state effettuate le verifiche del peso e delle dimensioni generali.

/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente WSBK, Jonathan Rea: "La Kawasaki deve migliorare la moto" Successivo F2: Verschoor sostituirà Fittipaldi ad Abu Dhabi

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.