DTM: Luca Stolz trionfa al Nürburgring in Gara 2

credits: rheinpfalz.de

Il pilota tedesco domina la contesa dopo la Safety Car e conquista il primo successo in carriera

La Safety Car e la velocità dei meccanici dell’Haupt Racing Team al pit-stop, compiuto in appena 7,05 minuti. Una combinazione di fattori ideale per Luca Stolz, che in Gara 2 al Nürburgring ha festeggiato la sua prima vittoria nel DTM, e “soltanto” la seconda stagionale per una vettura Mercedes, dopo quella nella primissima manche a Portimão con Lucas Auer. Si è deciso tutto molto presto, con la neutralizzazione chiamata dal contatto al 4° giro fra David Schumacher e René Rast, la cui Audi è rimasta bloccata nella ghiaia dell’ultima curva.

Tutti i piloti hanno sfruttato la situazione per smarcare la sosta obbligatoria, dividendosi in due grandi tronconi fra il 7° e l’8° giro, con grande traffico in corsia box. Ha fatto eccezione l’esordiente 17enne Theo Oeverhaus, che al restart ha poi percorso qualche centinaio di metri da leader prima di doversi arrendere agli avversari. Il poleman Sheldon van der Linde, rientrato ai box quando era al comando, è stato “bruciato” in uscita dalla pit-lane da Stolz, che era quarto provvisorio e gli è balzato davanti guadagnando subito un secondino. Nell’accelerazione del restart, van der Linde ha quindi perso altro terreno venendo rallentato da Oeverhaus, poco reattivo, scivolando decimo.

Da lì in avanti, poco è cambiato. Autore inoltre del best lap, Stolz ha viaggiato in controllo fino al traguardo, accumulando un buon margine sulla Porsche di Dennis Olsen, giunto in piazza d’onore, ed Auer ha completato il podio. Per la Safety Car in apertura, la durata della corsa è stata estesa di tre tornate aggiuntive rispetto al tempo standard di 55 minuti. Più interessante la sfida per la quarta posizione, con Kelvin van der Linde braccato dal nostro Mirko Bortolotti, riuscendo però a resistere.

Proprio al terz’ultimo giro, il primo di quelli extra, l’italiano della Lamborghini ha rotto gli indugi infilandosi all’interno di curva 3, ma una leggera toccata con il sudafricano gli ha causato la foratura della posteriore sinistra, con ritiro. Un vero peccato, ed un enorme regalo a Sheldon van der Linde, che invece di perdere terreno in graduatoria è giunto nono ed e ha portato a +21 il suo vantaggio in graduatoria.

In top 10 anche il campione Maximilian Götz, Nico Müller, Thomas Preining, Mikaël Grenier e Marco Wittmann, che ha beneficiato dei 5 secondi di penalità dati a Felipe Fraga per raccogliere l’ultimo punto in palio. Più piloti hanno mostrato scontento per l’aggressività di certi colleghi. Fra gli altri contatti, Maro Engel ha dovuto abbandonare per una foratura dopo aver mandato in testacoda Nick Cassidy, mentre Philipp Eng e Clemens Schmid sono andati lunghi in curva 5 dopo il restart, con l’austriaco (secondo in avvio) furente una volta raggiunto il garage.

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