Emanuele Silvestri e la N5 firmano il Raceday Rally Terra

Al Città di Foligno arriva il passaggio di consegne generazionali mentre al Sanremo, prima prova del Trofeo N5 Italia, il primo sigillo porta la firma di Rigo

Foto: Photozini

Roma, 11 Aprile 2022 – Se nel Campionato Italiano Rally Terra le vetture N5 sono state rese trasparenti per l’assegnazione dei punteggi tricolori, situazione tutt’ora incomprensibile, nel challenge Raceday Rally Terra si è compiuto un significativo cambio generazionale, grazie ad un brillante Emanuele Silvestri che, in coppia con Andrea Guerretti su una Ford Fiesta N5 di Power Brothers, ha messo in cassaforte il titolo nel Raggruppamento C della serie sterrata.

Il portacolori di Casarano Rally Team, al Rally Città di Foligno del recente fine settimana, dopo un avvio contratto sulle prime due prove speciali, ha saputo infilare quattro scratch consecutivi che gli hanno permesso di conquistare un titolo che porta la N5 in vetta alle vetture produzione.

Un risultato reso ancora più importante dall’aver concluso la trasferta, in provincia di Perugia, a ridosso della top ten assoluta, alla fine dodicesimo nella generale e nel gruppo RC2N mettendo in riga alcune vetture della classe regina, la R5 – Rally 2, per un fine settimana da protagonista.

Un bottino che lo ha visto primeggiare non solo in entrambe i raggruppamenti, sia in quello Raceday che in quello griffato Pirelli, ma anche primattore nelle classifiche assolute, alla fine undicesimo nella prima, a pari punti e fuori dalla top ten per la discriminante, ma anche proprietario della settima casella in quella della casa di pneumatici milanese.

Sulle prime due abbiamo cercato di adattarci alla nuova vettura” – racconta Silvestri – “perchè, passando dalla DS3 alla Fiesta, ci sono voluti dei chilometri per prenderci la mano, senza considerare le condizioni meteo nelle quali siamo partiti. Una volta capita la Fiesta abbiamo vinto le ultime quattro prove speciali, portando a casa il successo nel Raggruppamento C del Raceday Rally Terra. Queste N5 sono proprio belle, divertenti come al solito. Certo, per andare forte bisogna lavorarci su ma questo è un fattore importante per chi vuole fare esperienza. Con le vecchie N4 eri limitato mentre qui puoi crescere davvero. Siamo molto soddisfatti. Il mondo N5 è davvero bello perchè sei seguito e ti fanno sentire un professionista. C’è una squadra, a livello di organizzazione dei trofei, che ti segue. Grazie a Power Brothers, ai fratelli Colonna, per la loro professionalità e per aver creduto in un progetto nel quale, purtroppo ancora oggi, tanti sono scettici. Grazie ad Alfredo De Dominicis, per aver portato in Italia questa iniziativa. Grazie ai partners ed ai miei primi tifosi, i più speciali, ovvero i miei figli Cristiano e Vittoria.”

Secondo posto tra le N5 e punti utili in chiave Trofeo Open N5 anche per Roberto Camporese, in coppia con Diego Zanotti su una Citroen DS3 N5 messa a disposizione sempre dai fratelli Colonna, mentre nell’entroterra ligure si apriva il sipario sulla prima del Trofeo N5 Italia.

Tre i pretendenti al Rally di Sanremo e dopo un ottimo avvio di Pietro Porro, autore del miglior tempo sulla prima prova con Alberto Contini ma poi fermato dalla frizione rotta sulla sua Toyota Yaris N5 di Tecnica Bertino, la lotta si restringeva a Riccardo Rigo, assieme a Daiana Darderi su una Citroen DS3 N5, ed a Fabrizio Paris, con Lorenzo Micheletto su una Ford Fiesta N5.

La sfida, tutta interna al team Power Brothers, ha visto il pilota di Borgo Valsugana battere l’avversario diretto da Limana, per un campionato che si sposterà sugli sterrati dell’Adriatico.

N5 protagoniste anche oltre confine, in occasione di un Rally Vipavska Dolina che ha dato il via all’Alpe Adria Rally Cup in condizioni meteo spesso al limite dell’impraticabilità.

Tra pioggia e neve, condite da un vento gelido e da temperature polari, Simone Boscariol ha condotto la sua Renault Clio N5, in coppia con Jasmine Manfredi, al terzo posto nella serie, confermando il potenziale di una categoria di vetture che consente non solo di competere per i trofei organizzati da M33, ma anche di giocarsi altri prestigiosi titoli oltre i confini tricolori.

Comunicato Stampa

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