ETCR: Mattias Ekström è il King of the Weekend di Jarama

CUPRA dominante in Spagna, con una tripletta firmata da Ekström, Tambay e Gené. Lo svedese riconquista la testa del campionato

Secondo successo stagionale nel FIA ETCR per Mattias Ekström. Su un circuito vecchia scuola come quello di Jarama, il campione in carica si è dimostrato ancora una volta il più efficace, rilanciandosi anche in testa alla classifica assoluta. Inoltre, sul tracciato spagnolo, le CUPRA eRacer hanno letteralmente sbaragliato la concorrenza monopolizzando l’intero podio. A seguire il King of the Weekend, infatti, sono stati i suoi compagni di squadra Adrien Tambay ed il pilota di casa Jordi Gené.

Già nel corso delle qualifiche i piloti CUPRA hanno messo in chiaro le forze in campo occupando le prime posizioni nei rispettivi raggruppamenti. Complice l’ottima conoscenza del circuito, Gené ha siglato il miglior crono del Pool Fast, mentre Ekström si è imposto nel Pool Furious. Se la marcia di avvicinamento alla finale da parte dello svedese è stata impeccabile, quella di Gené ha subito una battuta d’arresto non riuscendo ad andare oltre il terzo posto nella semifinale. Così come nella tappa di Budapest, anche in Spagna le Alfa Romeo Giulia di Romeo Ferraris si sono rivelate le avversarie più ostiche per le vetture spagnole. Maxime Martin e Giovanni Venturini hanno ottenuto la doppietta nei quarti di finale, mentre Bruno Spengler ha messo tutti in riga nella semifinale del Pool Fast.

Scattato dalla pole, Tambay ha preso immediatamente il largo nella Super Finale Fast. Subito dietro Gené ha avuto la meglio su Norbert Michelisz, guadagnando la seconda posizione. Lo spagnolo ha cercato di recuperare il gap nei confronti del battistrada, ma Tambay si è dimostrato nettamente più veloce. Le due CUPRA sono arrivate sul traguardo staccate di soli 4 decimi, con il figlio d’arte che ha ottenuto la sua terza vittoria consecutiva in altrettante Super Finali finora disputate.

Decisamente più staccato Michelisz, che ha conquistato il gradino più basso del podio. Jean-Karl Vernay ha respinto fin sotto la bandiera a scacchi gli attacchi di Spengler. I due si sono resi protagonisti di un duello infuocato già nel corso delle semifinali, dove il canadese è riuscito ad avere la meglio sul pilota della Hyundai. Sesto Luca Filippi, vessato ancora una volta dalla sfortuna. L’italiano, a causa dello scoppio di uno pneumatico, è stato costretto anche al ritiro nel corso della semifinale.

Allo spegnimento dei semafori della Super Finale Furious, Ekström si è dovuto immediatamente difendere da un agguerrito Mikel Azcona. Un leggero contatto fra le due vetture ha fatto scomporre la Hyundai Veloster dello spagnolo, che è stato prontamente infilato da Martin. Ekström ha poi avuto vita facile gestendo il vantaggio fino al termine della gara. A seguire la Giulia di Martin, ancora una volta il migliore fra i piloti non CUPRA, terzo Azcona.

La lotta per il quarto posto ha visto inizialmente Tom Blomqvist avere la meglio su Nicky Catsburg. L’olandese, chiamato ad alternarsi al volante della Veloster con Kevin Ceccon, già nel corso del secondo passaggio ha ripreso la posizione sul pilota della CUPRA. Risalito al quinto posto ai danni di Blomqvist, Venturini si è reso protagonista di un inteso duello contro Catsburg. Complice l’uso del Power Up, il pilota della Hyundai è riuscito a sopravanzare l’italiano, che a sua volta ha preceduto la Cupra di Blomqvist sul traguardo.

Articolo originale a cura di Michele Montesano per italiaracing.net

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