EWC: Cancellata la 8 Ore di Suzuka. Si correrà a Most

credits: FIM EWC

Per il secondo anno consecutivo il Mondiale Endurance non correrà in Giappone. Al suo posto si correrà a Most ad ottobre

Continuano i problemi in asia causati dalla pandemia. A farne le spese sono le tantissime tappe dei vari campionati mondiali che sono state cancellate e sostituite da altri eventi in calendario. Se i problemi relativi al Giappone erano ben noti da tempo, che prima di tutti hanno coinvolto le Olimpiadi di Tokyo 2020 (che a pochi giorni dall’inizio si è deciso di farle a porte chiuse), è solamente di ieri la notizia che la Formula 1 non correrà a Suzuka.

Nonostante si sapeva già da tempo di questa situazione nel Sud Est Asiatico, solo in questi giorni stanno arrivando notizie riguardanti la cancellazione di quasi tutti gli eventi in questa zona, a cominciare dalla F1, per passare attraverso il Motomondiale (nel quale quest’oggi è stata annullata la tappa di Sepang) ed arrivare al FIM EWC.

Il Mondiale Endurance avrebbe dovuto disputare il finale di stagione a Suzuka, correndo la Suzuka 8 Hours il 7 novembre, ma tuttavia non sarà possibile neanche correre la “gara delle gare” sul circuito giapponese. A seguito di consultazioni con le autorità locali, Mobilityland Corporation (organizzatore dell’evento e proprietaria del circuito di Suzuka), FIM ed Eurosport Events hanno deciso di annullare la gara.

Tuttavia l’EWC non terminerà a settembre con il Bol d’Or, visto che è stata prontamente aggiunta un’altra data a sostituire quella giapponese. Dopo il terzo appuntamento stagionale, dunque, il Mondiale Endurance rimarrà in Europa ed affronterà la 8 Ore di Most, con il tracciato ceco che debutterà ufficialmente nell’EWC il 9 ottobre.

Proprio come successe nel 2019, la 8 Ore di Most si svolgerà in concomitanza con il WTCR (altro campionato che si è visto cancellare tutte le gare asiatiche). I precedenti di 2 anni fa riguardarono la 8 Ore dello SlovakiaRing e la 8 Ore di Sepang, dove Hafizh Syahrin, prese parte alle due gare del WTCR sul circuito malese.

Jorge Viegas, Presidente FIM: “Purtroppo, quello che temevamo di più è successo. Un aumento esponenziale del numero di persone contagiate dal COVID-19 in Giappone dopo i Giochi Olimpici significa che il governo giapponese ora non permetterà alle Suzuka 8 Hours di andare avanti come previsto, nonostante gli enormi sforzi compiuti da Mobilityland ed Eurosport Events. A nome della FIM vorrei offrire una parola di ottimismo per il futuro, poiché sono fiducioso che questo evento di punta tornerà più forte che mai. E quando lo farà, saremo lì insieme agli eventi MFJ, Mobilityland ed Eurosport. Al fine di mantenere il numero di eventi, attiveremo il piano B con una gara all’Autodrom Most nella Repubblica Ceca il 9 ottobre. Sarà un evento misto di auto e moto come in Slovacchia e Malesia due anni fa.

Kaoru Tanaka, Presidente, rappresentante e Direttore di Mobilityland Corporation: “Ci stavamo preparando per la Suzuka 8 Hours, che si sarebbe tenuta per la prima volta in due anni, ma non avevamo altra scelta che annullarla. È un risultato molto deplorevole per noi essere costretti a cancellare la 8 Ore di Suzuka per il secondo anno consecutivo, perché è un evento di gara molto importante per tutti. Ma continueremo a prepararci per la 8 Ore di Suzuka nel 2022 e ci impegneremo per renderlo un evento ancora più attraente che mai per i fan e tutti gli interessati.

François Ribeiro, responsabile di Eurosport Events: “Siamo rassegnati a dover annullare il Suzuka 8 Hours dopo aver consultato le autorità locali. Condivido la delusione di Mobilityland e quella delle squadre di resistenza, dei tifosi, degli sponsor e delle emittenti, che volevano tutti avere un finale di stagione a Suzuka all’inizio di novembre. Resteremo in Europa dopo il Bol d’Or per una gara di 8 ore il 9 ottobre sul circuito di Most, che ha appena ospitato la World SBK. Eurosport Events si impegnerà insieme alla FIM per garantire che la gara sia un successo.

credits: FIM EWC
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