EWC: Krummenacher debutta con Wójcik nel 2022

Nuova avventura per il pilota svizzero dopo la separazione con CM Racing. Affiancherà Sheridan Morais e Dan Linfoot nel team polacco

Dopo aver annunciato la separazione con il team CM Racing per la stagione 2022 della World Supersport, Randy Krummenacher ha trovato un accordo per correre nella prossima stagione del FIM EWC. Il pilota svizzero correrà la stagione 2022 del Mondiale Endurance con la Yamaha YZF-R1 del Wójcik Racing Team, dove sostituirà Gino Rea al fianco dei riconfermati Sheridan Morais e Dan Linfoot.

Nonostante fosse nella formazione di Yamaha YART come pilota di riserva alla 24 Heures Motos 2019, Krummenacher debutterà ufficialmente nell’EWC a partire dalla 24 Ore di Le Mans 2022 con la squadra polacca, che punta tutto su una formazione solida e di esperienza con Morais e Linfoot, al quale ha deciso di affiancare l’esperto Campione del Mondo Supersport 2019 per puntare a grandi risultati e confermarsi tra i migliori team indipendenti.

Le strade di Krummenacher e del Wójcik Racing Team si sarebbero già dovute incrociare nella scorsa stagione, dove avrebbero dovuto prendere parte insieme alla 24 Heures Motos 2021. Tuttavia il rinvio della gara a giugno non ha consentito a Krummenacher di poter presenziare all’evento, in quanto impegnato nello stesso weekend nel terzo round della World Supersport a Misano, facendo quindi saltare tutto.

Grzegorz Wójcik, Team Director: “Con Randy, Sheridan e Dan, stiamo cercando di lottare per più podi. Vorrei anche cogliere l’occasione per ringraziare Gino Rea per il suo duro lavoro e per aver contribuito a renderci uno dei migliori team privati ​​del campionato negli ultimi tre anni e gli auguro tutto il meglio per il futuro. La stagione 2022 si preannuncia molto entusiasmante, quindi non vediamo l’ora di vedere la prima gara di Le Mans ad aprile.

Randy Krummenacher: “Sheridan e Dan li conosco da molti anni. Sono ragazzi fantastici e non vedo l’ora di correre con loro e puntare in alto con la squadra. Non vedo l’ora di guidare la Yamaha R1, che è una moto molto competitiva con un grande supporto. Non vedo l’ora che arrivino le 24 ore che saranno molto difficili e molto diverse dalle gare a cui sono abituato. Ho molto rispetto per questa disciplina ed avrò bisogno di fare molta esperienza per crescere in questo campionato. Comunque una cosa è chiara, vorrei diventare uno dei migliori piloti endurance.

/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente F1: Verstappen conquista la pole ad Abu Dhabi Successivo BSB: SYNETIQ BMW Rinnova Danny Buchan ed Andrew Irwin

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.