F1: È doppietta Red Bull ad Imola con Verstappen e Pérez. Disastro Ferrari

Dominio schiacciante per la Red Bull, che trionfa in casa Ferrari. Sainz out alla seconda curva. Leclerc sbaglia e chiude 6°

Ci si aspettava il weekend della Ferrari a casa sua, nella Valle del Santerno, all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, non molto lontano dalla Factory di Maranello. Charles Leclerc e Carlos Sainz sono stati accolti in circuito da migliaia di tifosi finalmente presenti sugli spalti di un circuito italiano dopo due anni di covid.

Una Ferrari che si presentava ad Imola da favorita, forte del calore dei propri tifosi e di un weekend nella Motor Valley, dove tutto ebbe inizio quasi 100 anni fa. L’atmosfera era tutta per la Rossa di Maranello, gli occhi puntati tutti sulle F1-75 #16 e #55, ma purtroppo non è stata la gara che tutti si aspettavano.

Il monegasco e lo spagnolo, infatti, hanno affrontato una tristissima débâcle dove hanno raccolto solamente 8 punti, tutti conquistati da Leclerc, autore di una gara difficilissima in perenne inseguimento della Red Bull di Sergio Pérez, con un errore finale che gli ha precluso un podio ormai certo. Fuori dai giochi, invece, Sainz, il quale è stato tamponato da Daniel Ricciardo alla Variante del Tamburello nel tentativo di mantenere la posizione sull’australiano della McLaren.

credits: Twitter Formula 1

Un incidente che ha causato il ritiro della Rossa #55, l’uscita di pista di Ricciardo ed un marginale coinvolgimento di Valtteri Bottas, il quale ha perso qualche posizione ma non ha subito danni alla propria Alfa Romeo. In uscita dal Tamburello, invece, Mick Schumacher si è girato, andando a colpire la pancia destra dell’Alpine di Fernando Alonso, il quale è poi stato costretto al ritiro poco dopo.

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L’incredibile caos del via ha consentito a Max Verstappen di fare la sua gara indisturbato, guidando in scioltezza senza essere quasi mai inquadrato dalla regia internazionale, ritrovando il successo dopo la vittoria di Jeddah. Una prestazione maiuscola della Red Bull, che ha conquistato la prima doppietta stagionale replicando a quella conquistata dalla Ferrari in Bahrain.

Le due Red Bull sono partite perfettamente allo spegnersi dei semafori, con Verstappen che ha mantenuto la prima posizione e Pérez che ha sopravanzato Leclerc, partito malissimo ed infilato anche da Lando Norris, ritrovandosi 4° al Tamburello. Una prima parte di gara disputata su asfalto bagnato, con la pioggia che aveva risparmiato la gara della Formula 2, ma che ha cominciato di nuovo a scendere verso le ore 13:00, costringendo tutti i piloti di F1 a partire con gomme rain Intermedie.

È forse questo che ha creato problemi a Leclerc in partenza, il quale ha pattinato troppo con le gomme, perdendo quello spunto che il monegasco aveva avuto al via della Sprint Qualifying, quando aveva brillantemente preso la prima posizione ai danni di Verstappen.

Dopo essersi sbarazzato di Norris, il pilota della Ferrari è poi andato all’attacco di Pérez, disputando tutta la gara intorno al secondo di distacco dal messicano, senza mai riuscire a sopravanzarlo, tentando poi una sosta ai box per montare gomme slick Soft (dopo il primo valzer iniziale dei pit-stop una volta che la traiettoria ideale era completamente asciutta) e rilanciarsi all’attacco, commettendo però un errore fatale alla Variante Alta nel corso del 54° giro, andando contro le barriere e danneggiando leggermente la propria vettura, dovendo poi effettuare un’ulteriore sosta ai box per cambiare il muso.

credits: Twitter Formula 1

Leclerc è poi dovuto andare nuovamente all’attacco, ma non di Pérez, bensì di tutti quei piloti che lo avevano passato durante la sosta ai box, quando è rientrato in pista in 9ª posizione. Il monegasco si è quindi sbarazzato prima di Kevin Magnussen e Sebastian Vettel, andando poi all’attacco di Yuki Tsunoda e chiudendo infine in 6ª posizione.

La terza posizione è così andata a Norris, il quale ha disputato una gara molto solida, non commettendo sbavature e regalando il primo podio alla McLaren, chiudendo davanti a George Russell, il quale ha avuto un ottimo start in cui ha guadagnato due posizioni, recuperandone altre 3 dopo il giro iniziale. Il pilota della Mercedes è curiosamente l’unico, fino ad ora, ad aver centrato la top 5 in tutte le gare disputate in questa stagione, rimediando ad un difficilissimo weekend per la squadra di Brackley, dove Lewis Hamilton non è andato a punti ed ha chiuso in 13ª posizione dopo aver disputato l’intera gara all’attacco di Pierre Gasly, in cerca di un sorpasso mai avvenuto.

Quinta posizione per un solidissimo Bottas, il quale ha tentato anche l’assalto al quarto posto a fine gara, dovendosi però arrendere alla difesa di Russell, ma conquistando comunque il miglior risultato stagionale. Strepitoso il 7° posto di Tsunoda, il quale torna nuovamente a punti dopo due weekend difficilissimi, e ridà speranza all’AlphaTauri, che ultimamente sta vivendo un periodo piuttosto buio.

Altrettanto buona è stata la gara dell’Aston Martin, la quale piazza Vettel 8° e Lance Stroll 10°, con Magnussen nel mezzo, e conquista i primi punti stagionali. Buona anche la gara di Alex Albon, seppur 11° appena fuori dai punti, il quale è comunque riuscito a tenersi dietro sia Gasly che Hamilton.

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