F1: Giovinazzi correrà le FP1 di Monza ed Austin

credits: Haas Media Gallery

Il pilota di riserva della Ferrari torna al volante di una vettura di Formula 1, guidando la Haas al posto di Magnussen e Schumacher

Rivedremo Antonio Giovinazzi nuovamente al volante di una vettura di Formula 1. Archiviata una deludente e fallimentare stagione in Formula E, complice una macchina non all’altezza e che molto spesso non ha neanche terminato le gare, il pilota pugliese sarà nuovamente impegnato nel Circus della massima serie dell’automobilismo dove guiderà la Haas VF-22 nelle FP1 dei Gran Premi d’Italia e delle Americhe. Già presente in sette prime sessioni di prove libere con la scuderia americana nel 2017, l’attuale pilota di riserva della Ferrari si cimenterà a Monza ed Austin al posto di Kevin Magnussen e Mick Schumacher.

Tuttavia Giovinazzi non permetterà alla Haas di smarcare le due FP1 stagionali in cui è adesso obbligatorio dare spazio ad un collaudatore. La compagine americana dovrà riservare altri due turni ad un rookie, con cui il regolamento sportivo intende chi ha affrontato al massimo due Gran Premi nella categoria regina. Il tester Pietro Fittipaldi soddisferebbe questo criterio. Chissà, invece, che per Giovi non si apra un piccolo spiraglio per tornare a correre in F1 nel 2023, visto che la conferma nella line-up Haas dell’altro ferrarista Mick Schumacher non è scontata.

Günther Steiner, Team Principal: “Siamo felici di dare il benvenuto ad Antonio Giovinazzi di nuovo in squadra per le due uscite delle FP1. La Ferrari desiderava dare ad Antonio un po’ di esperienza su un’auto di Formula 1 con le specifiche attuali in un fine settimana di gara e siamo stati naturalmente felici di assisterlo. Abbiamo vissuto una situazione simile nel 2017 con Antonio e la Ferrari – la chiara differenza tra allora ed oggi è l’esperienza che avrà maturato gareggiando nelle tre stagioni precedenti in Formula 1 ed il feedback che sarà in grado di darci in Italia e America, non vedo l’ora di rivedere Antonio e di riaverlo nel paddock con noi.

Antonio Giovinazzi: “Sono così felice di avere la possibilità di guidare di nuovo nelle sessioni ufficiali di F1. Oltre alla guida al simulatore è importante testare una vera macchina e non vedo l’ora di rimettermi tuta e casco. Sarà un’opportunità per prendere confidenza con le auto di nuova generazione, è il modo migliore per essere pronti se vengo chiamato come pilota di riserva. Guidare su circuiti impegnativi ed emozionanti come Monza e COTA lo rende ancora più emozionante. Grazie al team Haas e alla Scuderia Ferrari, non vedo l’ora di dare il mio contributo alla squadra che ha contato su di me già nel 2017.

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