F1: Leclerc apre la nuova era con la pole in Bahrain

credits: Formula 1

Una grande prova del ferrarista che si impone davanti a Verstappen, con Sainz in 3ª posizione. Male le Mercedes

È quello che tutti speravamo e che tutti ci auguravamo. La Ferrari è tornata grande in Formula 1 dopo una decade molto buia. L’introduzione dei nuovi regolamenti tecnici ha scombinato le carte in tavola, con la Mercedes, dominatrice della prima era ibrida, che si è trovata fin da subito in difficoltà e che, al contrario di quanto pensava la gran parte della gente e degli addetti ai lavori, non ha bluffato, ma si è mostrata per quello che realmente è: la terza forza del Mondiale.

Un incredibile Charles Leclerc ha conquistato la pole position nel Gran Premio del Bahrain, primo atto stagionale della F1, mostrando quando di buono fatto dalla Rossa di Maranello, che da 2 anni a questa parte si è messa con la testa bassa a preparare la vettura per questa nuova stagione. Una qualifica quasi perfetta, se non fosse che Carlos Sainz, in pole provvisoria dopo il primo stint in Q3, non è riuscito a migliorarsi nel secondo tentativo, cedendo la seconda posizione a Max Verstappen per soli 6 millesimi.

Il pilota della Red Bull, Campione del Mondo in carica, ha praticamente giocato da solo contro le due Ferrari, con il compagno Sergio Pérez che non è mai stato in grado di poter impensierire né l’olandese, né la coppia Ferrari. Alla fine il messicano ha comunque chiuso con il 4° tempo, ed andrà ad affiancare Sainz in seconda fila nella gara di domani.

La deludente prestazione della Mercedes è provata con Lewis Hamilton che non è riuscito ad andare oltre al 5° posto, mentre il nuovo compagno di squadra George Russell che ha concluso addirittura in 9ª posizione, chiudendo dietro a Valtteri Bottas (il quale ritroverà il suo ex compagno di squadra in 3ª fila), Kevin Magnussen e Fernando Alonso, con Pierre Gasly a completare la top 10. Il francese dell’AlphaTauri non è riuscito a confermare le ottime prestazioni viste sia durante i test che durante le prove libere di questo weekend, con il compagno Yuki Tsunoda che è stato il primo escluso in Q1 con il 16° tempo.

Una grandissima prova per il danese della Haas, che dopo un anno lontano dal paddock della F1 ritrova la sua ex squadra e mette in campo una prestazione molto convincente fin dai test di due settimane fa, con l’apice raggiunto nella Q1 dove ha chiuso in 5ª posizione. Altrettanto convincente è stata la prestazione del finlandese dell’Alfa Romeo, capace di issarsi in 4ª posizione in Q1, riuscendo a strappare un’ottima 5ª posizione in Q3, dopo aver passato il taglio della Q2 sul filo del rasoio.

In generale un’ottima prova dei motorizzati Ferrari, che hanno occupato ben 4 posizioni nei primi 7. Fatica generale, invece, per la Mercedes, che già dalla Q1 ha visto escluse le due Aston Martin (con un grandissimo Nico Hülkenberg che ha rifilato ben 3 decimi a Lance Stroll) e la Williams di Nicholas Latifi, oltre ad una deludente McLaren, che ha perso Daniel Ricciardo dopo i primi 15 minuti, con l’australiano che non è andato oltre il 18° tempo. Ha faticato tantissimo anche Lando Norris, solo 13° ed escluso in Q2, mentre il debuttante Guanyu Zhou ha disputato una buonissima prima qualifica di carriera, chiudendo con il 15° tempo, appena dietro al rientrante Alexander Albon. Sfortuna per Mick Schumacher, vista la prestazione di Magnussen. Il tedesco figlio d’arte ha chiuso in 12ª posizione dietro all’Alpine di Esteban Ocon.

credits: FIA
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