F1: Leclerc conquista la pole position in Australia

Il monegasco della Ferrari regala un’altra fantastica partenza dalla prima casella alla Rossa di Maranello, braccata da Verstappen e Pérez. Sainz 9°

È in forma strepitosa Charles Leclerc e lo ha dimostrato anche nella qualifica odierna a Melbourne, nel corso del Gran Premio dell’Australia di Formula 1 sul tracciato dell’Albert Park. Primo al termine del tentativo iniziale nel Q3 con il tempo di 1:18.239, il monegasco della Ferrari ha strappato un incredibile 1:17.868 nel corso del secondo run, che lo ha messo al riparo da ogni attacco delle due Red Bull. Questo perché Sergio Pérez lo aveva insidiato non poco, terminando il suo secondo stint in 1:18.240 ad appena 1 millesimo dalla Rossa #16. Ecco che Leclerc si è nuovamente lanciato ed ha messo la museruola a tutti con il miglior tempo della sessione.

Max Verstappen, non soddisfatto del tramonto del sole che impediva una perfetta visuale del tracciato (ma il problema era per tutti), ha realizzato il tempo di 1:18.399 nel primo stint e si è poi migliorato con un 1:18.154, facendo meglio del messicano compagno di squadra ed assicurandosi nuovamente la prima fila dopo le qualifiche del Bahrain. Ma i 286 millesimi che lo separano da Leclerc lo hanno preoccupato non poco. Dunque, come a Sakhir, sono nuovamente loro ad essere davanti a tutti, in quello che ormai sembra essere divenuto il duello dell’anno.

Qualifica disastrosa, invece, per Carlos Sainz. Nel suo primo giro era sui tempi di Leclerc, ma un attimo prima che tagliasse il traguardo, è uscita la bandiera rossa a causa dell’incidente di Fernando Alonso, contro le barriere per un problema al cambio mentre stava percorrendo un eccellente primo stint. Sainz si è così ritrovato senza riferimento cronometrico e con un solo tentativo da mettere sul piatto. Tanto nervosismo quando è tornato in pista in ritardo per un problema all’avviatore, e con un giro in meno di preparazione nel riscaldamento gomme, lo spagnolo della Ferrari ha poi commesso un errore, chiudendo la sessione solamente in 9ª posizione.

Chi ritrova la seconda fila è la McLaren di Lando Norris. Finalmente il team di Zak Brown ha centrato la Q3 e con tutte e due le monoposto, evento non verificatosi in Bahrain e in Arabia Saudita. Passi in avanti per la squadra di Woking, con Norris che ritrova le primissime posizioni e Daniel Ricciardo che scatterà dalla settima piazzola. Tra le due MCL36 vi sono le due Mercedes. Non male la prova di Lewis Hamilton e George Russell, rispettivamente 5° e 6°, ma il divario dai primi è notevole: 957 millesimi per Hamilton, 1:065 per Russell. Una Mercedes sempre in affanno anche a causa degli aggiornamenti che dovevano arrivare, ma non si sono visti a Melbourne (modifiche all’ala posteriore e al fondo), rendendo molto difficile puntare al podio se non per situazioni particolari che si possono creare nell’arco della gara.

Stava viaggiando forte Alonso, ma in fase di scalata il cambio si è come bloccato e lo spagnolo ha centrato le barriere. Partirà decimo poco dietro ad Esteban Ocon, ottavo. Vedremo se tra i due piloti Alpine si ripeterà il duello visto a Jeddah, poco utile per la scuderia transalpina, la quale ha però ribadito che i suoi piloti sono liberi di correre come vogliono. A Melbourne non ci sono state le sorprese dei precedenti Gran Premi. In Q3 non troviamo l’AlphaTauri, 11ª con Pierre Gasly e 13ª con Yuki Tsunoda, e non c’è nemmeno l’Alfa Romeo di Valtteri Bottas (12°) e la Haas di Kevin Magnussen, debilitato da un’influenza intestinale, e che non ha superato il Q1, chiudendo con il 17° tempo, mentre Mick Schumacher è risultato 15°.

Nel Q1 si è verificata un’incomprensione tra i due canadesi della F1, Lance Stroll e Nicholas Latifi, che si sono urtati con quest’ultimo che ha avuto la peggio e Stroll penalizzato con 3 posizioni da scontare domani in griglia di partenza. Fine settimana nerissimo per l’Aston Martin, perché Sebastian Vettel è riuscito a compiere un solo giro nel Q1 per via dell’incidente nel terzo turno di prove libere, sessione in cui anche Stroll aveva picchiato. Weekend nerissimo anche per la Williams, perché oltre al penultimo posto di Latifi, Alexander Albon (che già avrebbe dovuto scontare 3 posizioni in griglia) è stato squalificato per mancanza di un quantitativo sufficiente di benzina.

credits: FIA
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