F1: Melbourne rinnova fino al 2035

Prolungato l’accordo per il GP dell’Australia di altri 10 anni. Dal prossimo anno correranno anche Formula 2 e Formula 3

Il Gran Premio d’Australia rimarrà nel calendario di Formula 1 almeno fino al 2035. Il contratto in scadenza nel 2025 è stato infatti prolungato di altre dieci edizioni, sull’onda dell’enorme successo avuto dal weekend dello scorso aprile: 419 mila spettatori in tribuna hanno accolto il ritorno della categoria regina sul tracciato dell’Albert Park di Melbourne, dopo i due anni di stop dovuti alla pandemia.

In questa stagione i protagonisti del Circus si sono misurati su una configurazione di pista diversa rispetto al passato, per aumentare le velocità di percorrenza e lo spettacolo. L’organizzatore locale, l’Australian Grand Prix Corporation, ha in programma altri investimenti per ammodernare paddock e pit-lane.

Il 2035 segnerà mezzo secolo dallo svolgimento del primo Gran Premio d’Australia ad Adelaide, mentre dal 1996 avvenne lo spostamento a Melbourne. L’estensione dell’accordo con Liberty Media dà stabilità e spazza le incertezze dei mesi scorsi, quando il futuro dell’evento era considerato a rischio dopo due edizioni cancellate per le severissime regole del governo sulla gestione dell’emergenza sanitaria. Si era registrato anche il tentativo di Sydney di aggiudicarsi la gara dal 2026, con l’idea di allestire un circuito cittadino che, a questo punto, tramonta definitivamente.

Dal suo ingresso in calendario, Melbourne è stata per tradizione la tappa di apertura, ad eccezione del 2006, 2010 e appunto del 2022, quando è stata collocata dopo Bahrain ed Arabia Saudita. Anche nel 2023 non dovrebbe tornare ad essere il primo round del Mondiale, ma Liberty Media per adesso ha solo spiegato che “la data del prossimo Gran Premio d’Australia verrà comunicata a tempo debito“. Una grande novità, comunque, è già stata annunciata: per la prima volta in assoluto, infatti, con la F1 a Melbourne ci saranno anche Formula 2 e Formula 3.

Le categorie cadette non si sono mai spinte così lontano dall’Europa: la vecchia GP2 fu al massimo di scena in Malesia e a Singapore, oltre che in Indonesia (sul tracciato di Sentul) con la Asia Series che si disputava in inverno; per la F3 nel 2021 era stato pianificato un appuntamento ad Austin, poi cancellato per questioni logistiche.

Dall’Australia proviene fra l’altro Oscar Piastri, pupillo Alpine e campione Formula 2 in carica, dopo essersi aggiudicato nel 2020 il titolo della F3, e adesso in odore di promozione definitiva sulla griglia del Circus per il 2023, con alcuni voci che lo vogliono in Williams già dal Gran Premio di Gran Bretagna del prossimo 3 luglio al posto di Nicholas Latifi (ne abbiamo parlato qui).

Stefano Domenicali, Presidente e CEO della Formula 1: “Sono lieto di confermare che Melbourne ed il circuito di Albert Park continueranno ad essere nel calendario della Formula 1 fino al 2035. La gara è sempre stata una delle preferite da tifosi, piloti e squadre e Melbourne è una città internazionale incredibile e vibrante, una piazza perfetta per il nostro sport. Quest’anno abbiamo visto folle enormi e fan appassionati al Gran Premio e siamo molto entusiasti del futuro in Australia mentre il nostro sport continua a crescere. Voglio ringraziare il governo di Victoria, Daniel Andrews, Premier di Victoria e Martin Pakula, Ministro del Turismo, dello Sport e dei Grandi Eventi per il loro instancabile sostegno all’evento di Melbourne, nonché Andrew Westacott e Paul Little dell’AGPC per aver realizzato questa partnership già a lungo termine sicura per il futuro. Non vediamo l’ora di tornare a Melbourne la prossima stagione con tutti i nostri fan.

Bruno Michel, CEO di F2 ed F3: “Sono estremamente felice di aggiungere Melbourne ai calendari di F2 ed F3 dal 2023. Migliora ulteriormente l’aspetto internazionale di entrambi i nostri campionati, facendoli correre in un nuovo continente. Dimostra anche che sempre più circuiti credono che Formula 2 e Formula 3 siano un valore aggiunto all’esperienza del Gran Premio di Formula 1, mettendo in mostra la prossima generazione di piloti.

Martin Pakula, Ministro del Turismo, dello Sport e dei Grandi Eventi del Governo di Victoria: “Il Gran Premio d’Australia non è mai stato così grande, con più di 419 mila persone che si sono riversate all’Albert Park per la gara di quest’anno. Sappiamo quanto sia importante questo evento per la nostra economia ed è per questo che abbiamo offerto l’estensione più lunga per la gara da quando si è tenuta a Melbourne.

Andrew Westacott, CEO dell’Australian Grand Prix Corporation: “Questo è un annuncio sensazionale che è semplicemente fantastico per Melbourne e Victoria. Si basa sulla nostra ricca storia del Motorsport e sull’amore di Melbourne per i grandi eventi sportivi e fornisce l’aspirazione alla prossima generazione di stelle delle corse australiane. Siamo orgogliosi del nostro forte rapporto con la Formula 1 e insieme faremo crescere lo sport in Australia e nella più ampia regione Asia-Pacifico. Tutti all’Australian Grand Prix Corporation non vedono l’ora di portare il Gran Premio d’Australia di Formula 1 a nuovi livelli nel corso dei prossimi 13 anni.

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