F1: Sebastian Vettel annuncia il ritiro

credits: Aston Martin F1

Il pilota tedesco abbandonerà il Circus iridato al termine della stagione 2022, dopo 16 stagioni in Formula 1 e quattro titoli mondiali

Si concluderà al termine di questa stagione la carriera agonistica di Sebastian Vettel in Formula 1. Il pilota tedesco, attualmente in forze all’Aston Martin, ha annunciato il proprio ritiro attraverso un profilo Instagram creato per l’occasione questa mattina, sul quale ha poi pubblicato un video alle ore 12 nel quale, con un discorso di 4 minuti, ci ha informato della decisione.

Al debutto con BMW Sauber nel Gran Premio degli Stati Uniti del 2017, in sostituzione di Robert Kubica, infortunatosi in Canada, il pilota tedesco ha corso gli ultimi 7 appuntamenti di quella stagione con la Toro Rosso, concludendo l’annata al 14° posto con 6 punti, frutto di un 8° posto ad Indianapolis (con la Sauber) ed un 4° posto a Shanghai (con la vettura di Faenza).

Riconfermato dalla Toro Rosso per il 2018, dopo un inizio di stagione molto complicato ha cominciato ad andare a punti regolarmente, centrando anche il primo successo per la scuderia italiana nel Gran Premio d’Italia, vincendo a Monza davanti ad Heikki Kovalainen e Kubica, conquistandosi un posto per la Red Bull nell’annata successiva.

L’esperienza con la squadra di Milton Keynes è stata trionfale fin dal primo anno, nel quale la scuderia austro-inglese si rivelò come nuova forza del campionato dopo il divieto di sviluppo alla Brawn GP, con l’apice del successo conquistato negli anni seguenti, con la vittoria di ben 4 titoli mondiali consecutivi.

Terminata l’esperienza in Red Bull fu poi il momento della Ferrari, con la speranza di replicare la carriera del suo idolo Michael Schumacher con la Rossa di Maranello, obiettivo purtroppo non raggiunto. La sua collaborazione con la squadra italiana si concluse, tra l’altro, anche in malo mondo, con il tedesco che fu scaricato senza preavviso.

Gli ultimi due anni con l’Aston Martin, con la quale non ha brillato come ci si aspettava, complice anche una vettura non competitiva, comunque sul podio l’anno scorso in Azerbaijan e quasi in Ungheria (anche se poi fu squalificato). Nel corso della sua lunga carriera, Sebastian Vettel ha disputato finora 290 Gran Premi, conquistando un totale di 122 podi di cui 53 vittorie. Inoltre ha segnato 57 pole position e 38 giri veloci, conquistando 3076 punti.

Sebastian Vettel: “Con la presente annuncio il mio ritiro dalla Formula 1 entro la fine della stagione 2022. Probabilmente dovrei iniziare con una lunga lista di persone da ringraziare ora, ma sento che è più importante spiegare le ragioni alla base della mia decisione. Amo questo sport. È stato fondamentale per la mia vita da quando ho memoria. Ma per quanto c’è la mia vita in pista, c’è anche la mia vita fuori pista. Essere un pilota da corsa non è mai stata la mia unica identità. Credo fermamente nell’identità per chi siamo e come trattiamo gli altri piuttosto che per quello che facciamo. Chi sono? Sono Sebastian, padre di tre figli e marito di una donna meravigliosa. Sono curioso e facilmente affascinato da persone appassionate o esperte. Sono ossessionato dalla perfezione. Sono tollerante e sento che tutti abbiamo gli stessi diritti di vivere, non importa come sembriamo, da dove veniamo e chi amiamo. Amo stare all’aria aperta e amo la natura e le sue meraviglie. Sono testardo ed impaziente. Posso essere davvero fastidioso. Mi piace far ridere la gente. Mi piace il cioccolato e l’odore del pane fresco. Il mio colore preferito è il blu. Credo nel cambiamento e nel progresso e che ogni piccola parte faccia la differenza. Sono un ottimista e credo che le persone siano brave. Oltre alle corse ho cresciuto una famiglia ed amo stare con loro. Ho coltivato altri interessi al di fuori della Formula 1. La mia passione per le corse e la Formula 1 deriva da molto tempo trascorso lontano da loro e richiede molte energie. Impegnarsi nella mia passione come l’ho fatto e nel modo che ritengo giusto, non va più di pari passo con il mio desiderio di essere un grande padre e marito. L’energia che serve per diventare un tutt’uno con la macchina e la squadra, per inseguire la perfezione richiede concentrazione e impegno. I miei obiettivi sono passati dal vincere gare e lottare per i campionati a vedere crescere i miei figli, trasmettere i miei valori, aiutarli a rialzarsi quando cadono, ascoltarli quando hanno bisogno di me, non dovergli dire addio e, soprattutto, essere in grado di imparare da loro e lasciare che mi ispirino. I bambini sono il nostro futuro. Inoltre sento che c’è così tanto da esplorare e imparare. Parlando di futuro, sento che viviamo in tempi molto decisivi. E il modo in cui tutti noi modelleremo i prossimi anni determinerà tutte le nostre vite. La mia passione nasce con alcuni aspetti che ho imparato a non amare. Potrebbero essere risolti in futuro, ma la volontà di applicare quel cambiamento deve diventare molto più forte e deve portare all’azione oggi. Parlare non basta e non possiamo permetterci di aspettare. Non c’è alternativa. La gara è in corso. La mia gara migliore? Ancora da venire. Credo nell’andare avanti. Il tempo è una strada a senso unico ed io voglio seguire i tempi. Guardare indietro ti rallenterà solo. Non vedo l’ora di correre su piste sconosciute e troverò nuove sfide. I segni che ho lasciato in pista rimarranno fino al tempo e la pioggia li laverà via. I nuovi verranno soppressi. Il domani appartiene a coloro che plasmano oggi. La prossima curva è in buone mani perché la nuova generazione è già arrivata. Credo che ci sia ancora una gara da vincere. Addio e grazie per avermi permesso di condividere la traccia con voi. Ho amato ogni sua parte.

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