F1, Sergio Pérez: “Avrei avuto bisogno di più tempo per adattarmi al meglio alla Red Bull”

credits: Twitter Red Bull Racing

Nonostante gli ottimi risultati nella sua stagione di debutto alla Red Bull, Sergio Pérez non si ritiene soddisfatto al 100%

Conclusa una stagione ampiamente positiva, per il messicano è arrivato il momento di tirare le somme. Sergio Pérez ha svolto un ruolo assolutamente decisivo sia come compagno di squadra di Max Verstappen, per aiutarlo a raggiungere il sogno iridato, sia per se stesso.

Infatti, nonostante a suo dire sia stato senza dubbio svantaggiato dai pochi test pre-stagionali (ridotti a soli tre giorni), è riuscito ad adattarsi piuttosto bene – seppur gradualmente – ad una macchina molto diversa rispetto a quella che guidava in precedenza. Le sue ottime prestazioni in pista gli sono valse il rinnovo del contratto con la Red Bull.

Ecco le sue parole riguardo alla stagione appena conclusa: “Dobbiamo tener conto del fatto che la filosofia dell’auto è molto diversa rispetto a quelle che ho guidato per tutta la mia carriera, quindi penso che per questo motivo il mio sia stato un adattamento lento: una macchina molto diversa, un motore molto diverso, quindi molte cose da imparare con un nuovo team e praticamente nessun test. Prima del debutto in gara ho girato solamente un giorno e mezzo e un’intera giornata è stata sfruttata solo per lavorare sull’aerodinamica. Quindi non avevo fatto praticamente nulla prima della prima gara. Ci sono molti aspetti che devono essere considerati, ma tutto sommato penso che sia stata una stagione promettente. Ovviamente avrei sperato di più in termini di punti, ma è quel che è. Devo solo continuare a spingere. Abbiamo avuto alcuni giorni positivi ed altri negativi, ma diventeremo sempre più forti come squadra quanto più a lungo staremo insieme. Suonerà strano, ma mi manca un po’ di esperienza: penso che la quantità limitata di test e la quantità limitata di prove in macchina abbiano avuto un impatto, perché ogni circuito è diverso. Tuttavia penso che abbiamo visto altri ottimi piloti lottare per adattarsi al meglio alle loro vetture, e così farò io.

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