F1: Verstappen conquista la pole ad Abu Dhabi

Perfetta strategia della Red Bull in Q3, con Pérez che dà la scia a Verstappen. Hamilton 2°. Domani la resa dei conti

È stata una Red Bull perfetta quella vista nelle qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi della Formula 1. Dopo aver chiuso al comando la prima sessione di prove libere, Max Verstappen era stato messo in ombra nelle altre due, con Lewis Hamilton che aveva siglato il miglior tempo sia nelle FP2 che nelle FP3, presentandosi al via delle qualifiche come il grande favorito per la pole position.

Il pilota della Mercedes si è imposto anche in Q1, rifilando quasi mezzo secondo all’olandese, che si è poi rifatto in Q2 siglando il miglior tempo. Con la tensione che è progressivamente salita dalla mattinata di ieri fino a poco fa, la Red Bull ha deciso di giocare di strategia per permettere a Verstappen di assicurarsi la partenza dalla prima casella in griglia.

Nel corso del primo tentativo in Q3, infatti, la scuderia di Milton Keynes ha mandato in pista Sergio Pérez davanti a Verstappen, per effettuare un ottimo gioco di squadra e dare la scia all’olandese durante la percorrenza dei due lunghi rettilinei. Verstappen ha così siglato il miglior tempo provvisorio, mentre il messicano ha abortito il giro subito dopo aver portato a termine il suo compito, effettuando il suo primo tentativo nel giro successivo e piazzandosi al terzo posto dietro ad Hamilton.

Strategia che è mancata alla Mercedes, con Hamilton e Valtteri Bottas che hanno corso per conto proprio senza aiutarsi. L’inglese si è migliorato nel secondo tentativo, ma prendendo quasi 4 decimi dall’olandese, che nel frattempo ha siglato il miglior tempo in 1:22.109. Provvisoriamente in terza posizione, Pérez è stato scavalcato all’ultimo da un ottimo Lando Norris, capace di inserirsi in terza posizione e relegando il messicano al quarto posto.

Delusione totale per Bottas, che ha chiuso in sesta posizione in mezzo alle due Ferrari, con Carlos Sainz in un’ottima quinta posizione e Charles Leclerc solo 7°. Un ritrovato Yuki Tsunoda ha conquistato l’8° tempo a fronte di un deludente Pierre Gasly, eliminato in Q3 solamente con il 12° tempo. Completano la top 10 Esteban Ocon e Daniel Ricciardo. 11° Fernando Alonso, davanti al francese dell’AlphaTauri e Lance Stroll, il quale regola un Sebastian Vettel molto sottotono, dietro anche ad Antonio Giovinazzi.

L’italiano dell’Alfa Romeo ha fatto molto meglio del suo compagno di squadra Kimi Räikkönen, il quale ha chiuso con il 18° tempo dietro le Williams di Nicholas Latifi e George Russell, mentre le due Haas di Mick Schumacher e Nikita Mazepin hanno chiuderanno la griglia di partenza rispettivamente con il 19° ed il 20° tempo.

credits: fia.com
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