F1: Verstappen fa suo anche il GP d’Olanda

L’olandese della Red Bull centra il quarto successo consecutivo festeggiando nuovamente davanti al pubblico di casa accorso in massa

Il Gran Premio d’Olanda della Formula 1 è ancora una volta appannaggio di Max Verstappen, autore di una gara in totale controllo sia nella prima parte, che dopo l’intervento della Safety Car. L’olandese della Red Bull ha conquistato il quarto successo consecutivo firmando il suo nuovo record di vittorie di fila, dopo essere salito sul gradino più alto del podio in Francia, Ungheria e Belgio. Anche a Zandvoort Verstappen si è dimostrato imbattibile ed ha vinto in scioltezza nonostante la strategia della Mercedes, che ha provato a conquistare la vittoria con una differente strategia ai box.

Tuttavia il pilota di casa è stato inarrivabile per chiunque, sorpassando alla ripartenza Lewis Hamilton dopo aver montato gomme Soft (contro il 7 volte Campione del Mondo che aveva mantenuto le gomme Medie), per poi guidare comodamente fino alla bandiera a scacchi. La Mercedes riesce comunque a salire sul secondo gradino del podio con George Russell, il quale aveva montato anche lui le gomme Soft ed è riuscito a superare il proprio compagno di squadra, che ha poi dovuto cedere il passo anche a Charles Leclerc.

Fuori dal podio troviamo l’altra Red Bull di Sergio Pérez, il quale ha chiuso dietro a Carlos Sainz, ma ha beneficiato della penalità di 5 secondi del pilota della Ferrari, che aveva effettuato una manovra pericolosa durante l’ultima sosta, andando a creare una situazione di pericolo in pit-lane l’Alpine di Fernando Alonso. Sainz è così scivolato in 8ª posizione, finendo dietro anche a Pérez, lo stesso Alonso e Lando Norris.

Per lo spagnolo della Ferrari è stata una gara da dimenticare: oltre all’inconveniente durante la suddetta sosta, Sainz è incappato anche in un pit-stop lentissimo ad inizio gara, chiamato all’ultimo dal muretto e trovando i meccanici che non hanno fatto in tempo a preparare tutte le gomme, con l’anteriore sinistra arrivata dopo qualche secondo. In totale sono stati 20 i secondi persi in quel frangente. L’Alpine va ancora una volta a punti con entrambi i piloti: se Alonso è stato nuovamente il migliore degli altri, il suo compagno di squadra Esteban Ocon ha concluso la gara in nona posizione davanti a Lance Stroll, che completa la top 10.

credits: Twitter Formula 1
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