F1: Verstappen svetta nelle qualifiche del Canada

Il pilota della Red Bull conquista la seconda pole stagionale dopo Imola sull’asfalto bagnato canadese. Strepitosa seconda posizione per Alonso

Le condizioni meteo sul Circuit Gilles Villeneuve l’hanno fatta da padrone, fino ad ora, nel Gran Premio del Canada della Formula 1. La pioggia che è caduta copiosa nella giornata del giovedì, risparmiando i piloti solamente nelle due sessioni di prove libere di ieri, è tornata quest’oggi ed ha messo tutti in difficoltà sin dalle FP3.

Con queste condizioni si è corso anche nelle qualifiche, che sin da subito sono state tiratissime ed hanno offerto uno spettacolo continuo, con tutti i piloti che hanno optato per una strategia continuativa senza effettuare la sosta ai box per montare delle gomme differenti, ma girando costantemente per sfruttare il miglioramento continuo della pista.

A conquistare la pole position è stato Max Verstappen, che torna davanti a tutti per la seconda volta in stagione dopo la partenza dalla prima casella in griglia ottenuta nel Gran Premio dell’Emilia-Romagna corso a fine aprile all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola (dove si impose sia in qualifica che nella Sprint Qualifying). Il pilota della Red Bull era il favorito vista la doppia penalità di Charles Leclerc, che domani partirà insieme a Yuki Tsunoda in fondo alla griglia di partenza e che è sceso in pista solamente nel Q1 per rodare la nuova Power Unit montata qualche ora fa prima delle FP3.

Nell’incertezza dell’asfalto bagnato sono venuti fuori i veri piloti, che in condizioni difficili hanno tirato fuori tutto il loro talento per mettere a segno delle prestazioni meravigliose. È il caso di Fernando Alonso, che dopo il miglior tempo ottenuto nella terza sessione di prove libere ha piazzato un’altra zampata conquistando uno splendido secondo tempo, tornando in prima fila per la prima volta dopo quasi 10 anni (l’ultima fu nel GP di Germania del 2012, quando conquistò la pole ad Hockenheim).

credits: Twitter Sportskeeda F1

L’asturiano dell’Alpine ha beffato proprio all’ultimo Carlos Sainz, che ha così concluso con il 3° tempo davanti ad un Lewis Hamilton bravissimo ad emergere in queste difficili condizioni. Stupiscono le due Haas, con Kevin Magnussen e Mick Schumacher ad occupare la terza fila, la miglior qualifica del giovane tedesco nella sua ancora breve carriera in F1.

Il figlio d’arte è parso molto a suo agio nella pioggia canadese, trovandosi sempre in top 10 nell’arco delle 3 sessioni e riuscendo a stampare un grandissimo 6° tempo e chiudendo davanti ad Esteban Ocon. Non ha pagato, invece, la strategia di George Russell, unico a montare gomme slick sul finire del Q3 (nello specifico ha montato gomme Soft) per cercare di sbalordire tutti e conquistare una pole position che sarebbe stata memorabile (un po’ come fece Jack Miller nel GP dell’Argentina della MotoGP nel 2018).

credits: Twitter Formula 1

Tuttavia la strategia del giovane pilota Mercedes non ha pagato, con Russell che è finito quasi a muro (un contatto contro le barriere quasi impercettibile) in curva 1 e che lo ha fatto desistere da un giro lanciato, relegandolo così in 8ª posizione. Completano la top 10 Daniel Ricciardo e Guanyu Zhou, ancora una volta più veloce del compagno di squadra Valtteri Bottas, proprio come fu per il GP di Baku della settimana scorsa.

Il finlandese è infatti 11° alla Williams di Alex Albon, che sembrava poter passare in Q3 ma non è riuscito a migliorarsi nel suo ultimo giro lanciato, chiudendo 12° con anche un contatto con le barriere fortunatamente innocuo e che gli ha comunque permesso di continuare a girare. Clamoroso errore di Sergio Pérez a metà della seconda sessione, con il messicano che è andato contro le barriere costringendo anche la sospensione delle qualifiche per qualche minuto. Il secondo pilota Red Bull ha involontariamente quasi pareggiato le forze in gioco tra la scuderia di Milton Keynes e la Ferrari, con una gara che si preannuncia al cardiopalma.

credits: Twitter Formula 1

Molto spesso al limite dell’esclusione prima in Q1 e poi in Q2, Pérez ha poi commesso un errore in curva 3, andando contro le barriere e chiudendo così la sua qualifica. 14° Lando Norris, che non è sceso in pista nel Q2 per alcuni problemi tecnici che non gli hanno consentito di siglare un tempo, mentre anche Leclerc non è sceso in pista per evitare incidenti. Il monegasco ha comunque disputato regolarmente la Q1 sia per rodare il nuovo motore (come già precedentemente detto), che per “prendersi la posizione” in griglia su Tsunoda, il quale ha concluso in ultima posizione con soli 4 giri all’attivo.

Una qualifica storta per l’AlphaTauri, che oltre all’ultima posizione del giapponese non è andata oltre il 16° tempo con Pierre Gasly. Brillante in FP3 con il 3° tempo, Sebastian Vettel è totalmente mancato in qualifica, chiudendo inspiegabilmente 17° davanti al compagno di squadra Lance Stroll, con Nicholas Latifi 19° davanti a Tsunoda.

credits: Twitter Formula 1
credits: Twitter Formula 1
/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente TCR Europe: Finale thrilling a Spa. Callejas trionfa in Gara 1 Successivo F4 Italia: Antonelli si prende anche Gara 2 a Spa

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.