F1: VERSTAPPEN VINCE AD ABU DHABI ED È CAMPIONE DEL MONDO

Si decide tutto all’ultimo giro, dopo la ripartenza dalla Safety Car. L’olandese della Red Bull si incolla ad Hamilton e lo sorpassa in curva 5. Alla Mercedes il Campionato Costruttori

È stato un Mondiale di Formula 1 incredibilmente combattuto e spettacolare, che si è risolto solamente all’ultimo giro dell’ultima gara stagionale. L’intensa lotta al vertice fra Max Verstappen e Lewis Hamilton si è decisa nel corso dell’ultimo giro del Gran Premio di Abu Dhabi, ultimo atto della stagione 2021, che ha visto l’olandese della Red Bull conquistare il primo alloro iridato.

Dopo la pole position conquistata ieri, Verstappen ha avuto una leggera incertezza in partenza, venendo sopravanzato da Hamilton ed instaurando una battaglia per la leadership di gara nelle curve 6 e 7 dopo il primo rettilineo, quando l’olandese si è messo in scia dell’inglese ed ha tentato il sorpasso alla fine dello stesso, con Hamilton che è ha tagliato la variante ed è rientrato in testa. Il taglio di curva, però, non è stato investigato dai commissari di gara, così il pilota della Mercedes ha potuto proseguire la sua corsa, accumulando un vantaggio rassicurante nel primo stint di gara.

Al 14° giro Verstappen, che partiva con gomme Soft, è rientrato ai box per montare le Hard a causa del forte degrado della mescola più morbida, con la Mercedes che ha marcato la Red Bull, facendo rientrare Hamilton al giro successivo per montare le stesse gomme della vettura #33, lasciando Sergio Pérez in pista, che non aveva comunque un buon ritmo.

La scelta della Red Bull di tenere fuori il messicano si è rivelata strategicamente ottima in quanto, tra il 19° ed il 21° giro, Pérez ha strenuamente fatto da tappo ad Hamilton, permettendo a Verstappen di colmare velocemente il gap ed avvicinarsi al rivale per il titolo. Al 21° giro Hamilton è riuscito a passare Pérez, che ha poi vistosamente rallentato alla staccata di curva 9 (dopo il secondo rettilineo) per permettere a Verstappen di riguadagnare la seconda posizione e mettersi a caccia del 7 volte Campione del Mondo.

Con il vantaggio della gomma Hard, che storicamente è sempre molto vantaggiosa per la Mercedes, Hamilton ha nuovamente creato un gap di sicurezza. Al 35° giro Antonio Giovinazzi ha accusato problemi al cambio sulla propria Alfa Romeo, parcheggiando la vettura a bordo pista e chiamando in causa la Virtual Safety Car per la rimozione della C41 #99.

Verstappen ha approfittato della situazione per rientrare ai box e montare nuovamente le gomme Hard, mentre ancora una volta Hamilton è rimasto fuori ed ha proseguito la sua corsa. Con gomme fresche l’olandese della Red Bull ha iniziato ad inanellare una serie di giri veloci che gli hanno permesso di recuperare terreno nei confronti della Mercedes #44, che nel frattempo era in gestione gomme.

Colpo di scena al giro 53. In piena bagarre con Mick Schumacher per l’ultima posizione, Nicholas Lafiti è uscito fuori pista andando a sbattere contro le barriere chiamando in causa la Safety Car per rimuovere la vettura del canadese. La strategia al muretto box è stata identica alla precedente, con la Mercedes che ha lasciato fuori Hamilton, mentre la Red Bull ha richiamato Verstappen per montare gomme Soft.

credits: Twitter Formula 1

In regime di Safety Car, e con vari doppiaggi tra sé e Verstappen, Hamilton ha cominciato a scaldare le sue gomme facendo numerosi “weaving” in pista, rendendo impossibile ai vari doppiati di superare la Safety Car per sdoppiarsi, così la Race Direction ha deciso che questi non avrebbero potuto sdoppiarsi. Decisione che è stata poi ribaltata nel corso del penultimo giro, così i vari doppiati hanno superato tutto il gruppo, lasciando Verstappen dietro ad Hamilton con gomme fresche e di due mescole di vantaggio rispetto all’inglese.

Alla ripartenza Hamilton ha leggermente allungato, ma la prestazione delle gomme di Verstappen gli hanno consentito una migliore trazione e gli hanno permesso il sorpasso in curva 5 subito prima del primo rettilineo, dove l’olandese ha però compiuto numerosi weaving per non consentire ad Hamilton di prendere la scia. Nulla da fare per il pilota della Mercedes che, anche a causa del forte degrado delle gomme, non è più riuscito a riprendere l’olandese, che ha così vinto il primo alloro iridato.

credits: Twitter Formula 1

Serata dolceamara per la Mercedes, che grazie ai risultati di Hamilton e Valtteri Bottas ha conquistato l’8° Campionato Costruttori consecutivo, forte sia di un vantaggio di 28 punti alla vigilia della gara, sia del ritiro di Pérez per problemi tecnici al 56° giro.

credits: Twitter Formula 1

Il ritiro del messicano ha regalato il quarto podio stagionale a Carlos Sainz, che grazie a questo piazzamento ha conquistato il 5° posto in campionato ai danni di Lando Norris, che nonostante la partenza dalla terza casella in griglia, non è andato oltre il 7° posto. Complice una folle strategia ai box da parte della Ferrari, l’inglese della McLaren è riuscito almeno a chiudere davanti a Charles Leclerc per un solo punto, con il monegasco che non è andato oltre il 10° posto.

Si rivede al gran completo l’ottima competitività dell’AlphaTauri, con Yuki Tsunoda e Pierre Gasly che hanno chiuso rispettivamente in quarta e quinta posizione, davanti ad un nuovamente opaco Bottas, che alla sua ultima gara con la scuderia di Brackley non è andato oltre il 6° posto. Buona anche la gara delle due Alpine, con Fernando Alonso ed Esteban Ocon che hanno chiuso davanti a Leclerc, con l’asturiano che chiude davanti al proprio compagno di squadra in classifica generale nella sua stagione di rientro nel paddock della F1.

11° Sebastian Vettel davanti a Daniel Ricciardo e Lance Stroll, mentre Schumacher ha completato la classifica dei piloti giunti al traguardo. Oltre all’assenza di Nikita Mazepin, risultato positivo al covid questa mattina, e ai ritiri di Pérez, Latifi e Giovinazzi, segnaliamo anche i ritiri di George Russell e di Kimi Räikkönen per problemi ai freni. Un ingiusto modo per chiudere la sua carriera in Formula 1.

credits: fia.com
credits: fia.com
credits: fia.com
Precedente BSB: Powerslide Suzuki e Bjorn Estment ancora insieme Successivo F1: GP di Abu Dhabi, i retroscena di un post-gara controverso. Il Mondiale 2021 potrebbe decidersi in tribunale

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.