F1: Verstappen vince ad Abu Dhabi il GP della noia

credits: Formula 1

L’olandese conferma il trend della vittoria dalla pole position in terra Saudita. Demolite le Mercedes

È stata una gara solida, costante, fenomenale, quella di Max Verstappen vista oggi.
Sembrava di veder guidare Lewis Hamilton, famoso per dominare gran parte delle proprie gare, imprimendo il proprio ritmo sempre inarrivabile per gli altri.
Il pilota della Red Bull ha confermato il trend che da alcune stagioni vede l’autore della pole position vincere anche la gara: è successo praticamente solo ai piloti Mercedes, con la pole e la vittoria di Nico Rosberg nel 2015, ripetuto nel corso degli anni da Lewis Hamilton (2016, 2018 e 2019) e Valtteri Bottas (2017).
Verstappen ha interrotto il dominio Mercedes che resisteva dal 2014, quando Hamilton aveva risposto alla pole di Rosberg con la vittoria.

Un altro pilota, dunque, si è aggiunto alla lista di vincitori del GP di Abu Dhabi, dopo Sebastian Vettel (che con la Red Bull ha vinto tre volte), Hamilton (assoluto dominatore, con 5 vittorie), Kimi Räikkönen (vincitore nel 2012 con la Lotus), Rosberg (vincitore nel 2015) e Bottas (vincitore nel 2017).

Sono quattro, inoltre, le scuderie ad aver vinto ad Abu Dhabi: la Red Bull con Vettel (2009, 2010, 2013) e Verstappen (2020), la McLaren con Hamilton (2011), la Lotus con Kimi (2012) e la Mercedes con Hamilton (2014, 2016, 2018 e 2019), Rosberg (2015) e Bottas (2017).

credits: Wikipedia

Verstappen è partito molto bene dalla pole position ed ha viaggiato costantemente con un ritmo gara imprendibile, senza mai essere stato inquadrato (tranne quelle poche volte in cui si lamentava nei team radio) e vincendo l’ultimo GP stagionale, come sempre su una pista che quasi mai ha regalato emozioni particolari.
A nulla hanno potuto le Mercedes, con Bottas che ha concluso in seconda posizione, confermando anche il secondo posto in classifica finale, ed Hamilton, terzo al traguardo e mai in palla in tutto il weekend, forse un po’ debilitato dal covid.
È stata una buonissima gara, quella di Alex Albon, che è arrivato ad un passo da Hamilton in quarta posizione. Che si sia meritato la riconferma in Red Bull? Vedremo…

Anche le McLaren hanno disputato una buona gara, chiudendo al quinto e al sesto posto con Lando Norris e Carlos Sainz. Complici il ritiro di Sergio Pérez ed il decimo posto di Lance Stroll, la scuderia di Woking ha agguantato il terzo posto nel Campionato Costruttori ai danni della Racing Point.

Daniel Ricciardo ha concluso al settimo posto, siglando anche il giro veloce proprio sul finire di gara, arrivando davanti a Pierre Gasly ed Esteban Ocon. Stroll, come già detto, ha chiuso la zona punti, davanti a Daniil Kvyat.

Gara anonima quella delle Ferrari, che hanno adottato una strategia a due soste (come quasi tutti i piloti) allungando, però, forse troppo il primo stint di gara.
Charles Leclerc e Vettel hanno chiuso in dodicesima e tredicesima posizione, con il monegasco che sul finire della gara non è riuscire a superare Räikkönen, dodicesimo al traguardo.

Le ultime posizioni sono state occupate da George Russell, Antonio Giovinazzi, Nicholas Latifi, Kevin Magnussen e Pietro Fittipaldi, mentre Pérez ha accusato problemi tecnici ed è stato costretto al ritiro.

credits: Twitter Formula 1
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