F1: Verstappen vince in Francia ed allunga in campionato. Out Leclerc

credits: Twitter Formula 1

Il pilota della Ferrari va a muro dopo appena 18 giri, regalando a Verstappen il 7° successo stagionale. Entrambe le Mercedes a podio

È durata appena 18 giri, quella che sembrava essere un’altra gara di netto dominio per Charles Leclerc dopo la splendida prestazione al Red Bull Ring, ma purtroppo così non è stato. Il monegasco della Ferrari era riuscito a contenere gli attacchi di Max Verstappen per tutta la parte iniziale di gara, dovendo prima fare i conti con il miglior passo dell’olandese, salvo poi trovarsi inaspettatamente nella situazione opposta, con il pilota della Red Bull che ha cominciato ad avere difficoltà con il degrado delle gomme, dovendo fermarsi ai box al 17° giro.

Con la situazione in mano a Leclerc, il monegasco sembrava poter replicare la vittoria dell’Austria, ma un’uscita di pista in curva 1 al 18° giro ha messo fine alle sue speranze di successo, con l’alfiere della Ferrari che è finito contro le barriere, trovandosi anche impossibilitato a ripartire, a causa della retromarcia che non si innestava.

Così Verstappen ha avuto la strada spianata per un’altra vittoria, che gli consente di allungare ulteriormente il vantaggio in classifica su Leclerc di ben 63 punti sul pilota della Ferrari, che adesso si vede nuovamente insidiato dall’altro pilota Red Bull, ovvero Sergio Pérez, che lo segue a sole 7 lunghezze.

Il messicano non ha effettuato una delle sue partenze migliori, venendo subito scavalcato da Lewis Hamilton, il quale concluderà poi in seconda posizione, aggiungendo alla sua bacheca un altro podio nel giorno della sua 300ª gara in Formula 1. Altrettando in difficoltà nel finale, Pérez è stato poi attaccato da George Russell, il quale aveva tentato un primo sorpasso al 42° giro, una tornata per il messicano veramente drammatica, nel quale prima ha subito il sorpasso del rimontante Carlos Sainz, poi è stato toccato nella chicane del Mistral da Russell, che però si è dovuto riaccodare dietro a Pérez.

La lotta per il terzo gradino del podio è poi proseguita fino alla fine, con Russell che ha avuto lo spunto migliore alla ripartenza dopo la Virtual Safety Car, quando Pérez è stato troppo lento al restart ed è stato infilato dal giovane pilota della Mercedes, il quale regala alla scuderia di Brackley il primo doppio podio stagionale. Pérez, invece, si è dovuto accontentare della 4ª piazza davanti a Sainz, il quale ha effettuato una seconda sosta ai box dopo il sorpasso proprio del messicano, scontando anche una penalità di 5 secondi per unsafe release, in quanto ha rischiato di centrare la Williams di Alex Albon durante la prima sosta ai box, effettuata in regime di Safety Car per rimuovere la vettura di Leclerc. Un vero peccato per lo spagnolo della Ferrari, che dall’ultima posizione era riuscito a guadagnare il podio, poi sfumato per una sosta che forse si sarebbe potuta evitare.

Il duello tra McLaren ed Alpine è stato vinto dal costruttore francese, ora quarto da solo nella classifica costruttori. Fernando Alonso è stato grande protagonista e sesto al traguardo davanti a Lando Norris. Daniel Ricciardo era ottavo, ma Esteban Ocon lo ha superato portando punticini decisivi alla scuderia di casa. Un punto per l’Aston Martin, decima con Lance Stroll. Dietro di lui il compagno Sebastian Vettel. I due piloti hanno corso sempre vicini ed il tedesco all’ultimo giro ha tentato il sorpasso su Stroll, rischiando non poco.

Gara difficile per Alpha Tauri, Alfa Romeo e Williams, oltre che per la Haas, che pareva la più veloce tra le squadre di bassa classifica. Kevin Magnussen era partito come un razzo, da 20° a 12° al 1° giro, ma un contatto con Nicholas Latifi dopo il primo pit-stop (forse troppo anticipato) ha pregiudicato tutto. Mick Schumacher invece, è stato speronato da Guanyu Zhou.

credits: Twitter Formula 1
credits: Twitter Formula 1
/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente F2: Ayumu Iwasa domina la Feature Race del Paul Ricard Successivo WTCR: Gilles Magnus trionfa a Vallelunga in Gara 2

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.