F2: Penalità post gara, Hughes squalificato, Doohan e Boschung penalizzati

credits: Twitter Jake Hughes

La vettura #24 della Van Amersfoort è risultata con conforme durante le verifiche tecniche. Boschung si è allineato male in partenza, Doohan colpevole di incidente

Nella serata di Jeddah, ad alcune ore dalla fine della Sprint Race del Gran Premio dell’Arabia Saudita di ieri, l’ordine d’arrivo della Sprint Race di Formula 2 cambia: spicca la squalifica di Jake Hughes, che aveva chiuso terzo festeggiando il primo podio nella categoria cadetta del team Van Amersfoort. Alle verifiche tecniche, però, la sua vettura è risultata non conforme per l’eccesiva usura del pattino sul fondo, il cui spessore misurato era di 3,6 millimetri (contro i 5 richiesti, con tolleranza di 1).

Secondo la spiegazione data dalla squadra ai commissari, l’irregolarità è figlia delle variazioni nella pressione dei pneumatici dovute ai tanti giri sotto Safety Car. Motivazione che gli steward hanno compreso, si legge nel report dei commissari FIA, riconoscendo la buona fede del team olandese. Ma la squalifica era comunque inevitabile.

Ad ereditare il terzo posto è così Felipe Drugovich, che scatterà peraltro della pole position nella Feature Race. Assieme a lui, guadagnano una posizione gli alfieri della Trident, Calan Williams (quarto) e Richard Verschoor (quinto), con Ayumu Iwasa a salire sesto davanti a Jehan Daruvala e Marino Sato, che completano la zona punti. L’indiano e il giapponese hanno beneficiato pure della penalità di 20 secondi comminata a Ralph Boschung, messo sotto indagine perché ha preso il via allineato in modo errato sulla sua piazzola. Lo svizzero aveva anche valutato di arretrare leggermente, per mettersi in linea, ma ha desistito temendo danni a cambio e frizione.

Jack Doohan, invece, è stato ritenuto responsabile del contatto con Logan Sargeant alla fine del giro 6, nella ripartenza dalla Safety Car chiamata in precedenza dall’incidente di Amaury Cordeel. L’australiano ha rimediato tre posizioni di arretramento al via della Feature Race (comunque ininfluenti, dato che già deve partire dal fondo della griglia), ed un punto di penalità sulla licenza.

Nell’incidente con Doohan, infine, il belga della Van Amersfoort ha violentemente picchiato contro le barriere, in un botto che non ha avuto conseguenze per lui, ma che ha distrutto irreparabilmente la vettura, tanto che la squadra olandese si è vista costretta a doverla ritirare e correre con il solo Hughes.

credits: FIA
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