F2: Pourchaire trionfa a Monza nella Sprint Race 1

credits: Formula 2

Il pilota francese induce all’errore prima Boschung e poi Vips, per poi involarsi verso la vittoria. Zhou secondo, Piastri quarto

Secondo successo stagionale in Formula 2 per Théo Pourchaire, che si è imposto nella Sprint Race 1 del Gran Premio d’Italia della Formula 2 a Monza. Dopo aver trionfato nella Feature Race di Monaco, l’alfiere della ART Grand Prix ha concesso il bis questa mattina sul circuito brianzolo, con una prova matura. Il francese ha piegato la resistenza del poleman David Beckmann al giro 10, costringendo il pilota della Campos ad un bloccaggio ed un lungo in curva 1, guadagnando così la seconda posizione. La stessa manovra l’ha eseguita al giro 18 nei confronti di Jüri Vips, che fino a quel momento era stato sempre al comando. Pourchaire ha poi ha preso il largo, trionfando con oltre 4 secondi di vantaggio su Guanyu Zhou.

La gara è stata caratterizzata da numerosi incidenti e testacoda già dalle battute iniziali. Nel corso del secondo giro, infatti, sia Pourchaire che Dan Ticktum sono andati lunghi alla Prima Variante, con il francese che ha tagliato la curva, mentre l’inglese della Carlin ha deciso di rimanere in pista ed affrontare la curva. Purtroppo per lui anche Felipe Drugovich è arrivato lungo in staccata, tamponando il #5 che si è girato e non è più riuscito a ripartire. Il brasiliano della UNI-Virtuosi, invece, ha potuto proseguire ed è andato ai box per cambiare l’ala Questo incidente ha chiamato in pista la Safety Car per la prima volta.

Alla ripartenza Pourchaire è stato tamponato da Liam Lawson, che ha riportato il danneggiamento dell’ala posteriore ed è stato costretto anche lui ad una sosta ai box per sostituirla. Pochi momenti più tardi Drugovich è stato protagonista di un testacoda in uscita dalla Ascari, finendo contro le barriere e chiamando nuovamente in causa la Safety Car.

Un’altra ripartenza ed un altro contatto, stavolta senza nefaste conseguenze, ma tra compagni di squadra: nel tentativo di sorpassare Oscar Piastri, Robert Shwartzman è entrato in maniera dura alla Lesmo 2, spingendo il leader di campionato fuori pista e guadagnando la sesta posizione. Piastri, ha poi resistito all’attacco di Jehan Daruvala nel giro successivo.

Al decimo giro è arrivato il sorpasso di Pourchaire nei confronti di Beckmann; il francese ha messo sotto pressione il tedesco che conservava la seconda posizione, costringendolo al bloccaggio della ruota anteriore sinistra alla Prima Variante e prendendosi così la seconda posizione. Lo sbaglio del neo-pilota Campos lo ha portato a cedere la posizione anche a Zhou, salito sul podio.

Poco più tardi, all’Ascari, un altro testacoda ha visto protagonista Roy Nissany, rimasto poi bloccato al centro della pista. In Direzione Gara hanno optato dapprima per una Virtual Safety Car, per poi passare alla Safety Car.

Alla ripresa Shwartzman ha compiuto un sorpasso ai danni di Beckmann, che con l’errore di poco prima ha visto compromessa la sua gara. Il pilota della Campos è stato superato anche da Lirim Zendeli. Il momento più importante, però, è stato il momento in cui anche Vips ha ceduto a Pourchaire in maniera analoga a quella di Beckmann. Il pilota dell’Hitech Grand Prix, quindi, è definitivamente crollato, scivolando ottavo per raccogliere un solo punto. In piazza d’onore ha chiuso in recupero Zhou, che ha riaccorciato le distanze in classifica generale su Piastri: il pilota della Prema ha comunque chiuso in quarta posizione ed ora ha un vantaggio di soli 5 punti.

Il terzo gradino del podio lo avrebbe raggiunto Shwartzman, ma il russo della Prema ha ricevuto 5 secondi di penalità, retrocedendo al 6° posto: nella mischia del via era andato oltre la riga bianca della corsia di uscita dalla pitlane per superare alcuni piloti. Peccato, perché Shwartzman era risalito da metà schieramento rimediando ad una qualifica deludente. La terza posizione è così andata ad uno strabiliante Christian Lundgaard, autore di una grandissima rimonta dalla 19esima posizione in griglia di partenza.

Quinta posizione per Liam Lawson, rimasto in gioco grazie alle neutralizzazioni nonostante la sosta ai box. Settimo Bent Viscaal, mentre Beckmann, curiosamente, sarà di nuovo in pole per la Sprint Race 2 di oggi pomeriggio, avendo terminato decimo nella prima apparizione con la Campos.

credits: fia.com
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