F2: Vips domina la Sprint Race di Monza. Drugovich è campione

credits: Twitter Formula 2

Nonostante l’uscita di scena al primo giro, il pilota brasiliano si è laureato campione grazie allo zero rimediato da Pourchaire, quest’oggi ultimo

Si è ritirato al primo giro, ma il titolo è matematicamente suo. Felipe Drugovich è il campione 2022 della Formula 2, al termine di una Sprint Race a Monza seguita da spettatore al muretto della MP Motorsport. Un epilogo che simboleggia la sua superiorità e la sua costanza di risultati, che gli ha permesso di presentarsi qui con 65 punti di vantaggio su Théo Pourchaire. 12° in griglia dopo la penalità post-qualifica, alla Variante della Roggia il brasiliano ha avuto un contatto con Amaury Cordeel, danneggiando la sospensione anteriore destra: non ha potuto far altro che raggiungere i box, abbandonare e guardare nei monitor cosa combinava il suo unico antagonista, il tutto comunque con il sorriso di chi sapeva che oggi o al massimo domani il titolo sarebbe arrivato.

Pourchaire, intrappolato in una corsa-calvario, non ha potuto tenere aperti i giochi. Partito 14° doveva arrivare almeno sesto, ma non ha mostrato il ritmo che serviva a recuperare. A lungo inchiodato in undicesima posizione, è precipitato in fondo quando è stato allargato verso la ghiaia della Prima Variante da Liam Lawson, che si è difeso da un tentativo di sorpasso. Per il francese quella è stata la pietra tombale sui sogni di gloria. Oltre al danno anche la beffa di 5 secondi di penalità in quanto è stato giudicato colpevole del contatto con l’alfiere della Carlin.

Monza segna così un’altra pietra miliare nella carriera di Drugovich: proprio qui, nel 2018, si era aggiudicato l’Euroformula Open a coronamento di una annata dominata in lungo e in largo. E senza dimenticare che vive in Italia da diversi anni, a Desenzano del Garda, neanche così distante dal tracciato brianzolo. Anche la MP Motorsport festeggia il suo primo titolo piloti in F2, con il carioca che da qui alla fine (tra la Feature Race di domani ed il round conclusivo di Abu Dhabi) spingerà anche per la corona fra le squadre.

Di fronte ai calcoli per il campionato, è passata un po’ in secondo piano la situazione in cima al gruppo. Ad aggiudicarsi il successo è stato Jüri Vips, che ha preso il comando al giro 4 superando Frederik Vesti nella ripartenza dopo la Safety Car intervenuta in apertura per il crash in partenza fra Tatiana Calderón ed Olli Caldwell. Per l’estone, allontanato dal programma junior Red Bull e in verità “rinnegato” dalla stessa F2, si tratta del primo successo stagionale.

Jehan Daruvala ha completato il podio grazie all’attacco compiuto al 10° giro su Ayumu Iwasa, che è andato via via a perdere terreno, faticando a difendersi e ricevendo pure 5 secondi di penalità per aver tratto vantaggio di un taglio alla Prima Variante. Quarta posizione per Logan Sargeant, che ha resistito a Richard Verschoor (penalizzato per aver tagliato una curva ed 8° al traguardo), mentre Liam Lawson, Jack Doohan e David Beckmann, dopo essere stati a lungo in bagarre hanno chiuso rispettivamente tra la 5ª e la 7 ª.

Fuori dalla zona punti Dennis Hauger, nono al traguardo, il quale ha siglato il giro veloce della gara ed ha guadagnato comunque un punto extra. Tredicesimo il nostro Luca Ghiotto, in qualità di sostituto di Roy Nissany sulla vettura della DAMS, mentre hanno alzato bandiera bianca anche Clément Novalak e Ralph Boschung, per i rispettivi danni nel contatto che li ha visti coinvolti all’ottava tornata.

credits: FIA
/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente BSB: Bradley Ray domina la prima gara di Snetterton Successivo MotoAmerica: Jake Gagne domina anche in New Jersey in Gara 1

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.