F3: Colapinto trionfa ad Imola nella Sprint Race

credits: Formula 3

Primo successo per Colapinto e Van Amersfoort colto all’ultimo giro. Collet perde testa della gara e butta il podio per un contatto con Hadjar

Una gara soleggiata ha finalmente aperto la giornata di Imola. Franco Colapinto, al debutto in Formula 3, ha vinto la sua prima gara nel campionato portando al successo il team Van Amersfoort nel Gran Premio dell’Emilia-Romagna, anch’esso new entry nella categoria. Dodicesimo in qualifica, Colapinto ha sfruttato al meglio la inversione dei primi 12 per la griglia di partenza della Sprint Race.

Il 18enne argentino nei primi 4 giri aveva occupato la prima posizione davanti a Caio Collet, il quale ha rotto gli indugi superando di forza Colapinto e tenendo la testa della corsa fino all’ultimo giro. Il pilota di MP Motorsport aveva ben condotto il gruppo non facendosi impensierire dalle situazioni di Safety Car e Virtual Safety Car che si sono succedute. Ma proprio all’ultimo giro, Collet si è fatto prendere la scia in rettilineo da Colapinto, che con una bella manovra lo ha passato in velocità. Subito anche Isack Hadjar, protagonista di una grande prestazione, ha cercato di beffare il brasiliano, ma è entrato in contatto con la sua vettura. Collet è così finito in ghiaia, mentre Hadjar è riuscito a giungere in quinta posizione alla bandiera a scacchi.

Il francese junior Red Bull avrebbe potuto aspettare un momento migliore per tentare l’attacco a Collet (anche se nella frenesia del giro finale è comprensibile la sua fretta), il quale alla frenata del Tamburello si è leggermente spostato verso destra, proprio dove Hadjar aveva messo il musetto della sua Dallara. Peccato per entrambi, ma a trarne vantaggio è stato Victor Martins, leader del campionato, che da quarto si è ritrovato secondo senza colpo ferire. Il francese del team ART Grand Prix era stato superato da Hadjar nelle prime fasi ed era sempre rimasto dietro al connazionale.

Positiva terza posizione per Jak Crawford, nono al primo giro. L’americano è un combattente ed anche in questa gara lo ha dimostrato. Peggio è andata ai suoi compagni. Arthur Leclerc, costretto a partire 21° per l’incidente causato in qualifica da Enzo Trulli, ha recuperato ma non tanto come si sperava, ed ha concluso 14°. Oliver Bearman ha commesso un paio di errori dettati dalla frenesia, urtando anche proprio il compagno Leclerc in uscita dalla curva Tosa e finendo in testacoda.

Il primo dei piloti Trident è Roman Staněk, quarto, mentre Zane Maloney ha terminato sesto. Notevole il recupero del pilota ceco, 11° nel giro iniziale. Bene anche Oliver Rasmussen, da 14° a 7°. Bel recupero per il nostro Francesco Pizzi, che da 19° in partenza ha recuperato fino all’11° posto a pochi centesimi dalla zona punti. Una ottima gara per il ragazzo di Frascati, che sta entrando in sintonia con la categoria dopo il titolo di vice campione della F4 italiana nel 2020 ed una stagione nella Formula Regional.

Tra i protagonisti della gara Kush Maini, terzo nelle prime fasi, ma penalizzato per la posizione non corretta nella griglia di partenza. Zak O’Sullivan teneva bene la sesta posizione, ma ha commesso un errore al Tamburello uscendo di pista. Pochi attimi dopo, la sua vettura è stata pure colpita da quella di Pepe Martí, a sua volta autore di un errore. Federico Malvestiti si è trovato in una situazione di difficoltà al Tamburello tamponando Hunter Yeany e venendo in contatto con Reece Ushijima, volato via contro le barriere. Al traguardo in 21ª posizione Trulli. Sfortunato Ido Cohen, che teneva bene la top 10, ma ha danneggiato il musetto in un contatto con Kaylen Frederick.

credits: FIA
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