F3: Staněk al primo successo in carriera

credits: Formula 3

Il pilota Trident conquista la vittoria in una Feature Race di Imola segnata da tante Safety Car. Leclerc aggancia Saucy in testa al campionato

Prima vittoria in Formula 3 per Roman Staněk e primo successo stagionale per il team Trident nel campionato cadetto. La Feature Race del Gran Premio dell’Emilia-Romagna all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ha portato al vertice la squadra di Maurizio Salvadori ed il team Prema di René Rosin, che ha piazzato al secondo posto Jak Crawford.

La gara principale della categoria è stata piena di colpi di scena. Dopo la pioggia della notte, il sole ha dato il buongiorno alla Valle del Santerno. Tracciato umido in parte, ma che chiaramente tendeva all’asciutto in traiettoria. Caio Collet, nono in griglia, e Franco Colapinto, dodicesimo, hanno optato per gomme rain, mossa chiaramente azzardata, come anche hanno fatto i piloti del team Campos David Vidales, Hunter Yeany e Pepe Martí.

Nei primi giri l’asfalto era piuttosto scivoloso ed era come guidare sulle uova. Occorreva molta prudenza per chi aveva le slick, ma bastava un nulla per ritrovarsi in testacoda. Victor Martins, infatti, è subito finito in testacoda al Tamburello, riuscendo comunque a ripartire. Peggio è andata al nostro Francesco Pizzi, che al 2° giro ha compiuto una giravolta, ma si è insabbiato e la sua gara si è conclusa così.

Collet e Colapinto si sono portati rapidamente al comando davanti a Zane Maloney e Staněk. Per rimuovere la vettura di Pizzi è entrata la Safety Car, così Collet e Colapinto ne hanno approfittato per entrare ai box e montare le slick, essendosi resi conto dell’errore strategico commesso. Intanto, c’era anche stata una collisione con Brad Benavides finito contro Reece Ushijima.

Chi, invece, ha proseguito con le rain, sono stati Martí e Yeany, risaliti in vetta fino ad occupare la prima posizione per quanto riguarda lo spagnolo, ma dopo che questi aveva iniziato a perdere posizioni, tutti e due sono rientrati ai box al 7° giro per montare le slick. Davanti si è quindi tornati alla “normalità” con Maloney leader davanti a Staněk, ma ecco che è stata chiamata nuovamente la Safety Car per l’uscita di pista di Benavides, mentre Enzo Trulli, anche lui con le rain e risalito ottimo decimo, si è girato.

A quel punto, Maloney conduceva davanti a Staněk, Oliver Bearman, Crawford, Grégoire Saucy, Isack Hadjar, Kush Maini e Zak O’Sullivan, mentre Arthur Leclerc da 21° in griglia di partenza era già 11°. Poco dopo, al 10° giro, mentre ci si preparava a ripartire in quanto la Safety Car aveva spento le luci, Maloney ha commesso un grossolano errore mentre scaldava le gomme, girandosi alla Rivazza. La corsa è ripartita, ma è subito stata nuovamente congelata per rimuovere la monoposto del pilota Trident.

Quando finalmente la gara è ripresa, Bearman ha superato Staněk andando al comando. Il rookie della Prema ha spinto forte e pareva avviato al successo, ma forse per un consumo eccessivo delle gomme ha iniziato a perdere terreno proprio nelle battute finali. Staněk si è così avvicinato e ad un paio di tornate dal traguardo lo ha superato. Il 18enne ceco si è involato verso la vittoria dopo due stagioni di F3 complicate con Charouz ed Hitech, mentre Bearman è stato passato anche da Crawford.

Ma non era finita qui. Saucy alla Rivazza ha attaccato Bearman affiancandolo all’esterno. Il pilota della Prema ha poi perso il controllo della sua vettura ed ha sbattuto contro Saucy. Il pilota ART si è dovuto ritirare, mentre Bearman ha proseguito chiudendo quarto. Ad approfittarne un felicissimo Hadjar, che da quinto si è ritrovato terzo. Fantastico il recupero di Leclerc, quinto al traguardo da 21°, agganciando Saucy in testa al campionato. Non da meno la rimonta di Vidales, da 27° a nono.

credits: FIA
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