F4 Italia: Tramnitz piglia tutto al Red Bull Ring. Sue le due gare della domenica

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credits: ACI Sport

Il tedesco della US Racing ha beffato Fornaroli in Gara 1 ed ha sfornato una splendida prestazione sotto la pioggia in Gara 3, vincendo dalla 15esima posizione

Ritorno alla vittoria nell’Italian F4 Championship per Tim Tramnitz, che si era imposto nell’apertura di Le Castellet nelle prime due gare ed aveva saltato due appuntamenti della serie tricolore. Il tedesco della US Racing ha infilato ben due successi nella domenica del Red Bull Ring, su cui spicca la vittoria in Gara 3, dove ha rimontato sotto la pioggia dalla 15esima casella in griglia di partenza.

Gara 2

Nella prima gara della mattinata Tramnitz ha subito superato il poleman Leonardo Fornaroli ed ha condotto la seconda corsa di Spielberg fino al traguardo. Corsa che si è conclusa in regime di Safety Car, tra l’altro entrata in pista per ben tre volte.

Oliver Bearman ha chiuso in terza posizione ed ha rischiato grosso in un contatto con il compagno di squadra Nikita Bedrin nel tratto che porta alla curva 2. Bearman ha chiuso leggermente il russo che lo stava affiancando a destra, con la ruota anteriore sinistra di Bedrin che ha colpito la posteriore destra del leader di campionato. Il contatto non ha portato danni a Bearman, mentre Bedrin è stato costretto al ritiro.

Fornaroli ha condotto una buona gara controllando bene Bearman, ma non è mai riuscito ad avvicinare Tramnitz. Per il pilota piacentino della Iron Lynx, la seconda posizione al Red Bull Ring rappresenta il sesto podio stagionale. Quarta piazza per Kirill Smal, che ha cercato l’affondo su Bearman, ma senza successo.

Joshua Dürksen si è preso la quinta posizione davanti ad un pimpante Francesco Braschi, venuto su bene dopo un ottimo primo giro che da 12° l’ha portato 8°. L’italiano ha superato Francesco Simonazzi ed ha duellato con Dürksen riuscendo a superarlo. Poco dopo, però, una sbavatura l’ha portato fuori traiettoria e il paraguayano della Mücke Motorsport si è ripreso la quinta posizione. Braschi ha comunque vinto la classifica rookie, il suo primo successo stagionale.

Ancora una bella prestazione per Simonazzi , che ha replicato la settima piazza di Gara 1. Dietro di lui Charlie Wurz, autore di una corsa positiva, ed un ottimo Lorenzo Patrese. Il giovane figlio d’arte è riuscito a concludere pur avendo una gomma che si stava lentamente sgonfiando. Andrea Kimi Antonelli, al debutto assoluto in F4 con la Prema, da 17° al via era risalito decimo, ma dopo il restart dalla seconda Safety Car si è fatto beffare da Patrese ed Erick Zuñiga concludendo soltanto 12°. Sebastian Montoya si è dovuto ritirare al 1° giro dopo un contatto ed è arrivato ai box con la gomma anteriore sinistra a terra.

Gara 3

La terza gara è stata contraddistinta dalla pioggia che ha iniziato a cadere poco prima della partenza. Con grande sorpresa, tutti si sono schierati con le gomme slick, ma al termine del 1° e del 2° giro, dietro Safety Car, quasi tutti hanno imboccato la corsia box per montare le gomme da bagnato. Stranamente, Bearman, Bedrin e Braschi, hanno proseguito con le slick: il pilota italiano del team Jenzer aveva chiesto di rientrare per il cambio gomme, ma gli è stato detto di proseguire perché la pioggia stava calando. Consiglio decisamente errato.

Quando la corsa è partita, Bedrin ha passato Bearman, ma si è presto capito che i piloti con le rain li avrebbero raggiunti. Joshua Dufek, loro compagno di squadra nel team Van Amersfoort, ha fatto la scelta giusta e li ha superati entrambi, mentre è Tramnitz ha cominciato la sua rimonta. Il tedesco della US Racing al 13° giro ha superato Dufek e si è involato verso un difficile quanto meritato successo, il secondo consecutivo dopo quello di Gara 2 ed il quarto stagionale.

Tramnitz è saldamente al secondo posto in campionato dietro a Bearman, finito 20°, mentre Bedrin ha chiuso 17° a conferma dell’errore nel procedere con le slick. Viene da chiedersi cosa poteva ottenere Tramnitz se non avesse saltato due tappe del campionato italiano per dare la precedenza a quello tedesco.

Sul terzo gradino del podio Smal, il quale ha dato vita ad un epico duello con Simonazzi, quarto al traguardo. Il parmense ha completato un weekend da applausi dopo aver ottenuto due settimi posti nelle due gare di domenica. L’italiano ha più volte attaccato Smal, ma il russo ha sempre chiuso la porta. Un bel confronto e una bella prova per Francesco, rientrato alla grande in F4 dopo l’incidente nei test pre Misano, che lo aveva tenuto lontano dalle corse per un paio di mesi. Ora per lui si apre la possibilità di debuttare in Euroformula a Monza tra due settimane, sempre con il team BVM, che a sua volta rientra in quella serie.

Applausi a scena aperta per Nicolas Baptiste e per il team Cram. L’eccellente cambio gomme, tra i più veloci, ha permesso al 15enne pilota colombiano di issarsi nelle prime posizioni. Baptiste ha poi tenuto il passo dei primi conquistando la quinta posizione, suo miglior risultato in F4. Alle sue spalle, un ottimo e convincente Patrese, seguito da Fornaroli. Il piacentino era risalito in quinta posizione, ma nel finale, per qualche istante gli è rimasta inserita la terza marcia in rettilineo ed ha perso due posizioni.

Bella prova, considerando le notevoli difficoltà offerte dalle condizioni meteo, per i rookie del team Prema, Wurz (alla sua seconda esperienza nel campionato dopo Imola) ed Antonelli. L’austriaco ha concluso ottavo mentre il bolognese ha tagliato il traguardo in nona piazza. Entrambi sono risaliti molto bene dalle retrovie dopo il pit stop, evidenziando ottime qualità. Montoya ha invece commesso l’ennesimo errore e questa volta ha coinvolto Braschi, spinto nella ghiaia.

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