FE: Evans completa la doppietta di Roma con la vittoria in Gara 2

Il pilota della Jaguar bissa il successo conquistato ieri al Circuito Cittadino dell’EUR, trionfando per la terza volta nell’ePrix di Roma

Inarrestabile Mitch Evans, che con la sua Jaguar ha conquistato nuovamente il successo nell’ePrix di Roma. La città eterna è ormai terreno di conquista per il pilota neozelandese, che sul Circuito Cittadino dell’EUR ha bissato il risultato di ieri, conquistando il terzo successo su un totale di 6 gare disputate nella Capitale. Questa volta Evans ha messo in mostra la sua ottima visione di gara, oltre a mantenere il controllo nel corso dei tre ingressi della Safety Car che hanno spezzato il ritmo della sfida. A completare il podio il poleman Jean-Éric Vergne, che nulla ha potuto contro la Jaguar, ed il sempre costante Robin Frijn.

A differenza di ieri, lo start regolare ha tratto inizialmente in inganno i numerosi spettatori giunti per assistere allo show elettrico. Ma lo spettacolo non si è fatto attendere, grazie ad André Lotterer che al terzo passaggio ha rotto gli indugi infilando Jake Dennis. Il pilota Andretti ha poi dovuto cedere il passo anche ad Evans, che si è subito messo alla caccia della Porsche facendo rifiatare il leader della gara Vergne.

Come nella migliore tradizione della Formula E, l’ingresso della Safety Car ha sparigliato le carte. La sfortuna non ha mollato per l’intero fine settimana il nostro Antonio Giovinazzi, che ha culminato l’ePrix di Roma con la sua Dragon ferma a centro pista. Non è andata meglio all’ex leader di campionato Edoardo Mortara. Il pilota della Venturi, nel sorpassare António Félix da Costa, ci ha rimesso il passaruota anteriore sinistro e, dopo aver sbattuto contro le barriere, ha terminato la sua gara mestamente ai box.

La gestione del singolo Attack Mode (ma dalla durata estesa) si è rivelata fondamentale ai fini della gara. Il miglior interprete è stato ancora una volta Evans, che ha lasciato sfogare gli avversari al primo restart. Inoltre la fortuna, materializzatasi con il testacoda della Mahindra di Alexander Sims, ha aiutato il neozelandese, unico a non aver ancora utilizzato la potenza extra fino a quel momento. Sfruttando il gruppo più compatto, il pilota della Jaguar ha attivato il boost al restart superando nell’ordine Frijns e Lotterer. Evans ha successivamente spiegato che gran parte del successo è da ascrivere all’ottimo bilanciamento della vettura. In fase di staccata la monoposto inglese è sempre stata l’unica a non sobbalzare, potendo così godere di un più efficace recupero di energia.

Ci ha pensato Lucas di Grassi, spingendo a muro Nick Cassidy, a mettere ulteriormente a dura prova i nervi di Evans. La Envision Racing, incastratasi nelle barriere, ha richiesto il terzo ingresso della Safety Car. Con pochi minuti a disposizione prima dell’esposizione della bandiera a scacchi, il pilota della Jaguar è riuscito a gestire il ritorno di Vergne e Frijns, che hanno completato nell’ordine il podio. Nulla da fare per Lotterer, che si è dovuto guardare le spalle da uno Stoffel Vandoorne decisamente in ombra rispetto alla giornata di ieri.

Sesto Pascal Wehrlein, il quale ha preceduto Oliver Turvey che, assieme al decimo posto di Dan Ticktum, ha regalato i primi punti stagionali al team NIO. È finito con una misera quattordicesima piazza il weekend romano di Nyck de Vries. Il campione in carica ha dovuto scontare una penalità di 10 secondi per essersi scontrato con la Dragon di Sérgio Sette Câmara.

credits: Twitter Formula E
/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente Un Rally Sanremo da "top five" per Giacomo Scattolon Successivo WSSP: Aegerter trionfa ad Aragón in Gara 2

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.