FE: Jake Dennis riconquista la pole a Londra

credits: Twitter Jake Dennis

Il pilota inglese si impone nuovamente nelle qualifiche di casa sua, stabilendo di nuovo il primato. Ottimo Antonio Giovinazzi, oggi terzo

Jake Dennis ci ha preso gusto a Londra: ha siglato la pole position anche nella seconda sessione di qualifica del weekend, condizione ideale per replicare la vittoria conquistata in Gara 1. Con il tempo di 1:12.535, il pilota inglese in Finale ha battuto Lucas Di Grassi, autore di un giro con alcune sbavature, ma la vera notizia è la splendida qualifica di cui è stato protagonista il nostro Antonio Giovinazzi. Un lampo di luce in una stagione d’esordio in Formula E priva di soddisfazioni.

L’italiano del team Dragon prenderà il via dalla terza casella, dopo aver superato per la prima volta quest’anno la fase eliminatoria (secondo in extremis nel Gruppo B) ed aver battuto nei Quarti il campione uscente Nyck de Vries, incappato in un bloccaggio in frenata. Giovinazzi in Semifinale si è poi misurato contro Di Grassi, arrendendosi per tre decimi, ma adesso c’è una grande speranza di chiudere in zona punti. Molto dipenderà purtroppo dalla resa del powertrain Penske, poco efficiente nella gestione dell’energia rispetto alla concorrenza, come si è visto nuovamente in Gara 1 per il crollo sulla distanza del compagno Sérgio Sette Câmara.

Nel suo cammino verso la pole, Dennis ha invece svettato nel Gruppo A, per poi piegare nei duelli Sébastien Buemi e António Félix da Costa, con il portoghese che sarà quarto in griglia dietro proprio a Giovinazzi.

In questa sessione hanno “steccato” tutti i contendenti al titolo, compreso il leader Stoffel Vandoorne: il belga della Mercedes non è andato oltre il settimo crono nel Gruppo A, che significa 13ª posizione in griglia. Potrà comunque consolarsi vedendo Jean-Éric Vergne decimo, Mitch Evans addirittura alle sue spalle, 14°, ed Edoardo Mortara 17°, ancora in difficoltà. Per il ginevrino l’ePrix odierno rischia di essere l’ultimissima chiamata per restare in gioco nel Mondiale, ma le premesse non sono purtroppo ideali.

Articolo originale di Jacopo Rubino per Italiaracing.net

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