FE: Mitch Evans trionfa a Jakarta

Il pilota della Jaguar conquista il terzo successo stagionale sulle strade dell’Indonesia, nel primo ePrix disputato a Jakarta

Il primo ePrix di Jakarta lo conquista Mitch Evans: il neozelandese ha trionfato al termine di una gara appassionante, ma anche fra le più faticose di sempre per il forte caldo trovato in Indonesia dalla Formula E. L’alfiere della Jaguar ha compiuto l’attacco decisivo al 32° giro, quando sfruttando l’Attack Mode residuo ha infilato in curva 7 il poleman Jean-Éric Vergne, prendendo la testa del gruppo.

Nelle ultime battute, con la durata estesa di un minuto e mezzo dopo la Safety Car chiamata nelle fasi iniziali (causa stop di Oliver Rowland, rimasto senza una ruota), la gestione dell’energia ha messo tutti sulla corda, facendo alzare i tempi: Evans ha resistito ai tentativi di replica di Vergne, ma anche ad Edoardo Mortara, che ha chiuso terzo alle loro spalle.

Con questo successo, il terzo stagionale dopo la doppietta di Roma, il pilota della Nuova Zelanda rilancia le sue quotazioni per il titolo, portandosi quarto nel Mondiale a -13 da Stoffel Vandoorne: oggi quinto, il belga conserva la leadership grazie proprio ad Evans, che ha impedito il sorpasso in classifica da parte di Vergne, qualora fosse stato il francese ad imporsi.

La gara ha visto quattro piloti giocarsi il podio, ovvero Evans, Vergne, Mortara ed António Félix da Costa, che sulla distanza ha perso però terreno chiudendo quarto con Vandoorne a mettergli pressione. Dopo la solita prima metà “conservativa”, gli scambi di posizione fra i battistrada sono avvenuti principalmente per l’attivazione della potenza extra, con Evans e Mortara più attendisti nel giocare i rispettivi bonus rispetto alla coppia DS Techeetah. A differenza dei rivali diretti, l’italo-svizzero del team Venturi non ha potuto, però, beneficiare del Fanboost assegnato dal voto del pubblico.

Vandoorne, dopo una qualifica poco incisiva, ha rimediato recuperando come detto fino alla quinta posizione con l’unica Mercedes ufficiale al traguardo, visto il ritiro di Nyck de Vries per una foratura provocata da un contatto con André Lotterer (penalizzato di 5 secondi). Il campione in carica, comunque, non avrebbe raccolto più di qualche punto.

Sesta posizione per Jake Dennis che inizialmente aveva cercato di lottare con i primi, seguito da Lucas Di Grassi e Pascal Wehrlein, protagonisti di una “sportellata”. Il pilota della Porsche è stato abile al via a guadagnare subito qualche posizione, dopo l’arretramento in griglia di cinque caselle per l’intervento della squadra sul suo convertitore DC-DC. A punti, nono, anche Sam Bird sull’altra Jaguar e Sébastien Buemi, decimo con la Nissan.

Arretrati nelle qualifiche, poco hanno potuto fare Nick Cassidy e Robin Frijns con le loro Audi targate Envision, mentre Antonio Giovinazzi non ha raggiunto la bandiera a scacchi, rientrando ai box al 36° giro mentre navigava nelle zone di rincalzo, dopo un contatto in apertura con la Dragon/Penske gemella di Sérgio Sette Câmara ed una strategia troppo aggressiva che lo ha lasciato senza autonomia nelle batterie. Le peripezie dell’italiano nella sua avventura in Formula E purtroppo continuano.

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