FE: Nyck de Vries domina la seconda gara di Berlino

Con una partenza perfetta ed un passo gara inarrivabile, il pilota della Mercedes raccoglie il secondo successo stagionale

Un Nyck de Vries incontenibile trionfa nella seconda gara di Berlino della Formula E. Il campione in carica aveva aperto la stagione 2022 vincendo la prima corsa a Diriyah, poi solo piazzamenti di poco conto, ma oggi contro l’alfiere Mercedes c’era davvero poco da fare. Persino per il poleman Edoardo Mortara, principale protagonista del weekend, questa volta è stato costretto ad accontentarsi di una piazza d’onore comunque utilissima nella caccia al titolo.

Terzo in griglia, l’olandese della Mercedes si è preso di forza la leadership già in curva 1, buttandosi all’interno con una piccola “spallata” all’italo-svizzero della Venturi. Al 9° giro de Vries ha giocato d’anticipo per attivare l’unico Attack Mode disponibile (otto minuti di durata), scivolando terzo alle spalle dello stesso Mortara e di Robin Frijns, ma ancora in regime di potenza extra è riuscito a tornare al comando della corsa, senza cedere nulla agli avversari.

Fra i big, Mortara anche questa volta ha aspettato più di tutti per usufruire dell’Attack Mode, al giro 15: è arretrato quinto, ma si è riportato secondo con ancora due minuti da sfruttare a 250 kW, riducendo il gap dal battistrada ad un secondo e mezzo. A pari potenza, però, de Vries ha di nuovo allungato fino ad oltre 2 secondi e mezzo, persino con maggiore autonomia da gestire.

La manche di oggi sul circuito dell’ex aeroporto Tempelhof è stata una prova della supremazia tecnica Mercedes, con quattro macchine ai primi quattro posti. Nel finale il gradino più basso del podio lo ha conquistato Stoffel Vandoorne superando Lucas Di Grassi sull’altra monoposto marchiata Venturi. Il belga mantiene così la vetta del Mondiale a quota 111 punti, contro i 99 di Mortara. Bella gara anche per Di Grassi, venuto fuori sulla distanza.

Un duello rusticano all’ultimo giro ha visto Frijns ottenere la quinta posizione ai danni di António Félix da Costa, che ha sfiorato pericolosamente le barriere in rettilineo scomponendosi per la toccata del rivale. Entrambi avevano già superato la Mahindra di Oliver Rowland, bravissimo a risalire ma poi rimasto un po’ a corto di energia. Solo ottavo André Lotterer, davanti ad un opaco Jean-Éric Vergne e a Mitch Evans che completa la top 10.

Nelle retrovie è accaduto poco: Nick Cassidy non ha avuto speranze di recuperare, dopo aver preso il via dall’ultima casella per la sostituzione delle componenti ed aver scontato un ulteriore stop and go di 10 secondi. Nonostante il giro veloce, il neozelandese si è messo dietro solo il nostro Antonio Giovinazzi, purtroppo in difficoltà sin dalle fasi iniziali.

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