FE: Vandoorne trionfa a Montecarlo

Il pilota belga torna al successo in Formula E davanti ad Evans e Vergne. Frijns 4° davanti a da Costa, disastro Porsche

Una Mercedes che vince ancora c’è, in Formula E: Stoffel Vandoorne si è aggiudicato l’ePrix di Monaco, dopo essere partito dalla quarta casella sullo schieramento, e dopo un anno di astinenza, volando anche in vetta alla classifica generale. Il tutto sotto gli occhi del boss Toto Wolff, che si consola dalle delusioni in F1. Dopo una prima di parte di corsa molto statica, il belga ha conquistato la leadership della corsa quando Jean-Éric Vergne ha attivato il suo secondo Attack Mode, per poi restare in testa fino al traguardo.

Ad inizio gara il poleman Mitch Evans ha tenuto il gruppo compatto, faticando con la gestione dell’energia, poi l’uso obbligatorio degli Attack Mode ha mescolato le posizioni di vertice ed il neozelandese ha dovuto cedere il comando. Al 17° giro c’era in vetta Pascal Wehrlein, incappato però in problemi tecnici, fermandosi prima del tunnel e chiamando la Full Course Yellow. Sfortunato Vergne, che ha così visto “bruciato” il suo secondo utilizzo della potenza extra, mentre Vandoorne ha potuto allungare.

La Safety Car per il contatto fra André Lotterer ed Oliver Rowland ha di nuovo azzerato i distacchi, con i due piloti ritirati e la Porsche che ha perso entrambe le vetture nel giro di pochi minuti, ma alla ripresa Vandoorne ha comunque tenuto il pallino del gioco, pur con il brivido di concludere con lo 0,0% di energia. Evans ha chiuso in piazza d’onore dopo aver risuperato Robin Frijns e Vergne, che lo avevano sfilato quando ha attivato il secondo Attack Mode. L’alfiere della DS Techeetah ha poi completato il podio davanti all’olandese del team Envision.

Quinto António Félix da Costa, davanti a Lucas Di Grassi. 7ª posizione per Nick Cassidy davanti a Sébastien Buemi: sono stati entrambi autori di una bella rimonta dalle retrovie, specialmente lo svizzero che dopo la qualifica si era ritrovato addirittura ultimo.

In top 10 anche Jake Dennis ed il campione in carica Nyck de Vries, ma a punti poteva andarci anche l’altra Nissan di Maximilian Günther, rimasto senza energia nel finale. 14°, invece, il nostro Antonio Giovinazzi, che prosegue un’impegnativa avventura nella serie elettrica da alfiere della poco competitiva Dragon/Penske. Fra i ritirati, purtroppo, anche Edoardo Mortara (fermato da noie tecniche quando era in zona punti) e Sam Bird, per un danno alla sospensione.

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