FE: Vegne in pole a Roma per Gara 2

Il pilota della DS Techeetah si impone nelle qualifiche della domenica romana, conquistando la 14ª pole in carriera

Quest’oggi Roma ha accolto la Formula E con uno splendido sole ed un insistente vento di tramontana, che ha spazzato via le nuvole di ieri e soprattutto la pioggerella notturna. Nonostante il circuito sia rimasto invariato, i valori delle forze in campo nelle seconde qualifiche sono drasticamente mutate. La variabile fondamentale si è rivelata il corretto utilizzo della finestra degli pneumatici. A sfruttarle al meglio è stato Jean-Éric Vergne, che sotto gli occhi vigili del CEO di Stellantis Carlos Tavares per l’occasione nei box romani, è riuscito a mettere in riga tutto il plotone.

Il pilota della DS Techeetah, quarto al termine del Gruppo B, ha avuto la meglio su Robin Frijns nei quarti. La chiave di volta del francese è stato il saper impostare al meglio il terzo settore, evitando di surriscaldare troppo gli pneumatici. Liquidata agilmente la pratica delle semifinali contro la Porsche di André Lotterer, Vergne ha poi avuto la meglio in finale su Jake Dennis. Il pilota Andretti ancora una volta ha buttato il cuore oltre l’ostacolo, siglando anche il giro più veloce dell’intera sessione in 1:37.997. Purtroppo l’inglese si è dovuto accontentare del secondo posto, in quanto nella finale è incappato subito in un errore scomponendo la vettura e perdendo decimi preziosi.

A partire dalla terza piazzola sarà Lotterer, seguito dal vincitore di ieri Mitch Evans. Il pilota neozelandese, dopo aver eliminato nei quarti in un duello fratricida in Jaguar in compagno di squadra Sam Bird, si è visto la strada sbarrata da uno spettacolare Dennis, il quale ha fatto prigioniero anche Pascal Wehrlein. Sesto crono, e primo degli esclusi negli scontri diretti, Frijns che sicuramente darà spettacolo in gara. Nulla da fare per il poleman di ieri, Stoffel Vandoorne ha dovuto combattere contro una Mercedes più recalcitrante del solito, non riuscendo a trovare il giusto bilanciamento sulle strade dell’EUR.

António Félix da Costa è stato il primo degli esclusi della prima fase. Incoraggiante il decimo crono stabilito da Sérgio Sette Câmara, che però nel suo ultimo tentativo è saltato su un dosso perdendo la direzionalità per finire contro le barriere di curva 12. Si preannuncia un’altra gara in salita per il team Venturi: undicesimo Edoardo Mortara, seguito da Lucas di Grassi costretto ad alzare il piede per aver urtato le barriere dell’ultima curva nel suo giro buono.

Non è continuato nel migliore dei modi il weekend romano per Nyck de Vries. Il pilota della Mercedes, ritiratosi nella gara di ieri per problemi allo sterzo, ha subito anche l’onta dell’eliminazione del Gruppo A. Chi ha da recriminare è sicuramente Antonio Giovinazzi che scatterà dalla penultima posizione. L’italiano è stato rispedito in pista troppo tardi per il suo ultimo tentativo, beccando la bandiera a scacchi anzitempo. Un weekend amaro per il pilota del team Dragon, che anche nelle prove libere di questa mattina ha subito rallentamenti.

credits: Twitter Formula E
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