F1 | Hamilton domina il GP del Bahrain. Paura per Grosjean

credits: Twitter @MercedesAMGF1

È iniziato nel peggiore dei modi il GP del Bahrain della Formula 1.
Nel corso del primo giro il pilota della Haas Romain Grosjean è stato vittima di un incidente pauroso quando ha tentato un sorpasso nelle retrovie nel rettilineo dopo curva 3, andando a scontrarsi con la ruota anteriore sinistra di Daniil Kvyat e schizzando verso il guardrail in modo quasi perpendicolare. La vettura di Grosjean si è letteralmente spezzata in due, prendendo anche fuoco.
Fortunatamente il pilota svizzero è riuscito a liberarsi in tempo record (8 secondi) e non ha riportato gravi danni, al momento si parla di lievi ustioni a mani e caviglie e si parla anche di qualche possibile costola fratturata. Grosjean è poi stato trasportato all’ospedale più vicino in attesa di ulteriori accertamenti. Un vero e proprio miracolo.

Durante la fase di partenza è scattato bene Lewis Hamilton dalla pole position, mentre Valtteri Bottas è stato superato da Max Verstappen e Sergio Pérez mentre dietro al finlandese troviamo Alex Albon, Daniel Ricciardo e Lando Norris.

La gara è stata poi sospesa per più di un’ora a causa dell’incidente di Grosjean.

Dopo la ripartenza è stata chiamata in causa la Safety Car a causa di un incidente tra Kvyat e Lance Stroll, con quest’ultimo che si è anche ribaltato, fortunatamente senza conseguenze. Kvyat è stato poi penalizzato di 10 secondi.
Nel mentre è stata buona la partenza di Charles Leclerc, che è subito salito in ottava posizione, mentre Sebastian Vettel ha perso 5 posizioni finendo sedicesimo dietro le Williams di Nicholas Latifi e George Russell (queste ultime due posizioni le ha perse nel tentativo di evitare Kvyat e Stroll).
Valtteri Bottas ha poi effettuato, in regime di Safety Car, una sosta ai box per via di una foratura, rientrando in sedicesima posizione.

Alla fine è stato il solito Hamilton a trionfare, conquistando l’undicesimo successo stagionale e la vittoria numero 94 in carriera, partendo ottimamente dalla pole position e gestendo la gara senza mai essere impensierito da Verstappen.

L’olandese della Red Bull era comunque relativamente vicino all’inglese, costantemente a 4 secondi di distacco, ma a causa di un’ulteriore sosta ai box per il cambio gomme ha definitivamente detto addio ad un potenziale duello con il pilota della Mercedes.

Un buon Albon ha chiuso in terza posizione, sfruttando il ritiro di Pérez a 3 giri dalla fine.
Il messicano della Racing Point stava facendo una gara eccellente ed aveva ormai messo al sicuro la terza posizione, ma la rottura del motore ha vanificato il decimo podio in carriera per il povero Checo.

Ottima la gara delle McLaren, con Norris e Sainz in quarta e quinta posizione. Entrambi partivano abbastanza indietro, Norris in nona posizione, Sainz in quindicesima, e sul finale di gara hanno avuto la meglio su un Gasly in evidente crisi con le gomme.

Il francese dell’AlphaTauri, grazie alla Safety Car chiamata in causa per rimuovere la macchina di Pérez a bordo pista, è riuscito a terminare la gara in sesta posizione, riuscendo a chiudere davanti a Ricciardo, che negli ultimi giri stava diventando sempre più minaccioso.

Non ha fatto una buona gara Bottas, che dopo il pit stop ad inizio gara non ha mai trovato un ritmo sufficiente a tornare nelle prime posizioni, ma si è dovuto accontentare della settima piazza finale, davanti ad Ocon e Leclerc.

Kvyat, tutto sommato, ha disputato una buona gara, anche se non ha preso punti avendo concluso in undicesima posizione. Il russo ha terminato davanti a Russell, Vettel, e Latifi, mentre Kevin Magnussen ha chiuso in ultima posizione dietro alle Alfa Romeo di Kimi Räikkönen ed Antonio Giovinazzi.

A due gare dalla fine del campionato sembrano ormai definite le prime tre posizioni.
Hamilton ha festeggiato il suo settimo titolo nella scorsa gara in Turchia, mentre Bottas ha un vantaggio di soli 12 punti su Verstappen.
È ancora serrata, invece, la lotta per la quarta posizione, con Ricciardo che ha due punti di vantaggio su Pérez e quattro su Leclerc, mentre Norris accusa un distacco di 16 punti dall’australiano, ma è seguito da Sainz ed Albon che gli sono dietro per appena un punto.

Anche il Campionato Costruttori vive una situazione analoga, con la Mercedes che ha conquistato il settimo titolo mondiale due settimane fa in Turchia, e la Red Bull che è saldamente in seconda posizione.
La McLaren è terza con 17 punti di vantaggio sulla Racing Point, mentre la Renault accusa 10 punti di svantaggio dalla futura Aston Martin. La Ferrari, infine, è a 13 punti dalla Racing Point, ma non sembra in grado di attare la scuderia rosa.

Di seguito la classifica costruttori.
L’appuntamento è per il prossimo weekend con il GP di Sakhir.

credits: Twitter @F1
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