Formula E: La Safety Car regala a Bird il primo successo stagionale

credits: Twitter Jaguar Racing

Un brutto incidente occorso ad Alex Lynn ha interrotto la gara a 3 minuti dalla fine

Come quella di ieri sera, un’altra gara pazza è andata in scena a Diriyah, sede dei primi due round della Formula E in Arabia Saudita.

A vincere la seconda corsa stagionale è stato Sam Bird, che ha centrato il decimo successo nella serie elettrica, ed il terzo per la Jaguar da quando è presente nella serie elettrica.

Il pilota della Virgin ha lottato a lungo con il poleman Robin Frijns, per poi portare l’attacco decisivo a 15 minuti dal termine, quando Frijns aveva perso la prima posizione per attivare l’Attack Mode, sfruttando successivamente la Full Course Yellow, istituita dalla Race Direction per l’incidente tra Maximilian Günther, Sébastien Buemi, Tom Blomqvist e Alex Lynn.
Il pilota della Mahindra è stato quello che ha avuto la peggio ed è stato portato in ospedale, comunque in stato cosciente e non grave.

credits: Formula E Media Center

L’incidente ha comportato, come già detto sopra, la FCY, rimandando l’ingresso della Safety Car che ha poi terminato la gara in anticipo.
Bird ha così vinto davanti all’ex compagno di squadra Frijns.

Grandissima gara per le Techeetah, con Jean-Éric Vergne che ha occupato il terzo gradino del podio davanti al compagno Antonio Félix da Costa.
Gli ultimi due campioni della categoria, partiti rispettivamente in settima e decima posizione, si sono messi in evidenza sin da subito, riuscendo a rimontare fino alla zona podio, a tratti anche capaci di poter insidiare Bird e Frijns, prima che un contatto fra i due minasse le possibilità di vittoria.

Buona anche la gara di Nick Cassidy, con l’altra Virgin, che dall’undicesima posizione ha rimontato fino alla quinta, riuscendo a superare Sérgio Sette Câmara a 10 minuti dalla fine, poco prima del congelamento della stessa.
Il brasiliano della Dragon/Penske, che partiva dalla seconda posizione, non è partito benissimo al via, venendo superato da Bird e non trovando il passo per stare lì davanti, dovendo poi cedere la posizione anche alle Techeetah, e a Cassidy, chiudendo la gara in sesta posizione.

Anche l’altra Dragon/Penske non ha brillato parecchio con Nico Müller al volante, che partito dalla sesta posizione ha concluso al settimo posto, dietro al compagno di squadra.

Male anche le NIO, con Oliver Turvey che non è andato oltre l’ottavo posto (dalla quinta casella in griglia) e Tom Blomqvist ritirato per l’incidente di cui sopra.
A completare la top 10 sono stati Oliver Rowland e René Rast.

Per quanto riguarda Mercedes e Venturi, la situazione si è risolta positivamente, con il costruttore tedesco che ha risolto il problema avuto da Mortara alla fine delle FP3.
Attraverso una serie di tweet, la Mercedes ci ha informato che lo svizzero aveva avuto dei problemi all’impianto frenante, che ne hanno causato l’incidente: “Il sistema frenante su una vettura di Formula E è disegnato in modo tale che nel caso in cui ci fosse un problema ai freni anteriori, quelli posteriori si attivano come freni d’emergenza. In questo caso, un parametro errato del software non si è attivato e non ha portato quindi al funzionamento del freno d’emergenza. Abbiamo corretto il problema al software e dimostrato alla FIA che è stato risolto. Di conseguenza, la FIA consentirà a tutte le auto con powertrain Mercedes di gareggiare questa sera.

Sia i piloti Mercedes, Nyck De Vries e Stoffel Vandoorne, che il pilota della Venturi Norman Nato, hanno quindi potuto prendere parte alla gara, che hanno concluso rispettivamente in quattordicesima, diciottesima e quindicesima posizione. Mortara era stato dichiarato idoneo a partecipare, ma il team non è riuscito a riparare in tempo la vettura, quindi il pilota svizzero ha dovuto alzare bandiera bianca.

Queste le parole del vincitore al termine della gara: “Ero un po’ emozionato alla guida. È stato un grande step in avanti per me lasciare la famiglia della Envision Virgin Racing dopo 6 anni, sono stato accolto a braccia aperte dalla Jaguar Racing e sono felice di aver potuto ricambiare con una vittoria. Il nostro obiettivo era quello di poter conquistare un po’ di punti, e il doppio weekend di gara ha aiutato a correggere ciò che non è andato bene ieri. È stato un piacere correre contro un pilota del calibro di Robin.

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