Formula E: Riscatto di Vandoorne in Gara 2 nell’ePrix di Roma

Grande vittoria del belga, che trionfa davanti a Sims e Wehrlein. Disastro Cassidy. Squalificato Nato

Con la vittoria del secondo ePrix di Roma, Stoffel Vandoorne si è riscattato dopo la gara di ieri, in cui è stato coinvolto in un incidente con André Lotterer mentre era in prima posizione.

Il belga della Mercedes ha preso la prima posizione ai danni di Pascal Wehrlein, per poi mantenerla fino alla fine, resistendo all’attacco di Alexander Sims all’ultimo giro dopo la ripartenza dalla Safety Car, entrata in pista a causa dell’incidente di René Rast in curva 2.

Il tedesco della Mahindra ha conquistato la prima posizione su Norman Nato, che grazie al testacoda di Nick Cassidy in curva 7 si sera trovato al comando della gara. Tuttavia il francese della Venturi ha perso due posizioni nell’arco di due giri, venendo superato da Wehrlein in curva 4 e da Vandoorne in curva 15.

Il pilota della Mercedes ha poi ridotto il gap da Wehrlein ed ha attivato il primo dei tre Attack Mode, superando poi il pilota della Porsche quando quest’ultimo ha attivato l’Attack Mode. Da lì in poi non ha più lasciato la prima posizione fino al traguardo.

Dopo un regime di Full Course Yellow, introdotto per rimuovere la vettura di Lucas Di Grassi dopo l’incidente con Sébastien Buemi, Wehrlein ha poi perso la posizione alla ripartenza in favore di Sims, che si è appiccicato alla sua Porsche e l’ha passato non appena sono state esposte le bandiere verdi e la gara è ripresa. A 13 minuti dalla fine ha subito anche il sorpasso da Nato in curva 4, chiudendo a fine gara in quarta posizione.

Tuttavia il francese della Venturi è stato squalificato per essere andato oltre i limiti consentiti di utilizzo dell’energia, favorendo il tedesco sul podio ed il proprio compagno di squadra, Edoardo Mortara, in quarta posizione, davanti alla BMW di Maximilian Günther.

Mitch Evans ha chiuso al sesto posto dopo una buona rimonta dalla dodicesima posizione, portandosi dietro António Félix da Costa, che ha chiuso al settimo posto dalla quindicesima posizione in griglia di partenza.
Buemi, Tom Blomqvist e Nico Müller hanno completato la top 10, con gli ultimi due che hanno beneficiato di una penalità di 30 secondi inflitta ad Alex Lynn e Robin Frijns per non aver utilizzato tutti gli Attack Mode a disposizione. Jean-Éric Vergne ha chiuso fuori dai punti dopo la vittoria di ieri.

Gara da dimenticare per Cassidy, che dopo il testacoda è rientrato a centro gruppo, ma è stato colpito da Oliver Rowland in curva 16, finendo con un ritiro. Disastro anche per Nyck De Vries, che sul finale di gara ha sbagliato la frenata in curva 7, coinvolgendo Sam Bird e lo stesso Rowland, che è riuscito a chiudere in sedicesima posizione.

credits: p300.it

Dopo le prime 4 gare i piloti della Jaguar, Sam Bird e Mitch Evans, comandano la Classifica Piloti rispettivamente con 43 e 39 punti, seguiti da Frijns a 34.
Vandoorne è quarto in classifica con 33 punti, mentre De Vries e Wehrlein seguono a 32 e Mortara a 30.

Per quanto riguarda la Classifica Team, invece, la Jaguar comanda con 82 punti seguita dalla Mercedes a 65 e la DS Techeetah a 46.

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