Formula Regional: Beganovic trionfa a Monaco in Gara 2

credits: Twitter Ferrari Driver Academy

Lo svedese della Prema conquista la terza vittoria stagionale, allungando in campionato nei confronti di Hadrien David e Gabriele Minì

È una fuga solitaria che forse nessuno si aspettava alla vigilia di questa stagione. Eppure, grazie a due pole position, tre vittorie e tre secondi posti, Dino Beganovic vola a quota 129 punti, ben 55 in più rispetto al primo degli inseguitori Hadrien David e ben 62 in più del nostro Gabriele Minì. Il pilota svedese aveva già mostrato di avere le carte in regola per una stagione 2022 della Formula Regional europea da protagonista al termine dell’anno scorso, quando aveva ottenuto il primo podio al Mugello e la pole position a Monza, ma in questi primi tre appuntamenti ha mostrato una costanza di rendimento ineguagliabile, che unita ad una buona velocità e ad una condotta intelligente e calibrata, lo proietta davanti a tutti.

A Monte-Carlo lo svedese della Prema ha fatto la differenza nei minuti finali della sessione di qualifica, quando dopo l’esposizione della bandiera rossa è riuscito a dare la zampata decisiva, beffando Minì ed assicurandosi così la prima fila per entrambe le manche. Ieri ha marcato stretto David per tutta la corsa, ma non si è assunto il rischio di un attacco, mentre oggi ha allungato con facilità sul pilota francese, mostrando un ritmo irraggiungibile.

David si è accontentato della seconda piazza in un fine settimana che ha rilanciato le sue quotazioni in campionato alla vigilia della tappa di casa del Paul Ricard, dove nel 2021 ottenne la prima vittoria nella categoria. Minì a sua volta nulla ha potuto dalla terza casella, assicurandosi il podio davanti a Kas Haverkort, Gabriel Bortoleto, Mikhael Belov e Mari Boya, autore anche oggi del giro veloce, ottenuto nel corso degli ultimi due passaggi. Ottava posizione per Laurens van Hoepen, ancora una volta il primo tra i rookie.

Il pilota olandese ha ereditato la vittoria di classe da Leonardo Fornaroli, bravo a scavalcarlo al via con una manovra simile a quella effettuata ai danni di Noel León in Gara 1. Il 17enne della Trident ha però sofferto un problema al cambio nell’innesto della quarta marcia, che non gli ha permesso di prendere il largo da van Hoepen. Messo sotto pressione dall’olandese, a nove minuti dal termine Fornaroli ha commesso l’errore fatale, arrivando lungo alla chicane dopo il tunnel e perdendo quattro posizioni a beneficio di van Hoepen, León, Joshua Dürksen e Sami Meguetounif.

Gara da dimenticare anche per gli altri piloti della squadra tricolore, con Roman Bilinski accompagno contro il muro da Esteban Masson al primo giro e Tim Tramnitz fermato a sua volta da un problema elettronico al cambio. Fuori gioco anche Macéo Capietto, alfiere del team Monolite, finito contro il muro al primo giro, mentre Pietro Delli Guanti ha tagliato il traguardo in 16ª posizione.

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