Formula Regional: Hadrien David trionfa al Red Bull Ring in Gara 2

Il pilota francese si aggiudica la seconda gara austriaca davanti a Beganovic e Dufek. Minì 4°, Aron solo 15° dopo un fuoripista

Terza vittoria stagionale per Hadrien David, che al Red Bull Ring ha dominato dall’inizio alla fine Gara 2. Alle spalle del portacolori R-Ace GP, infatti, Dino Beganovic si è limitato a conservare una seconda posizione importantissima in ottica campionato, che lo proietta a 253 punti, ben 56 in più rispetto al nostro Gabriele Minì.

Il pilota del team ART Grand Prix ha fatto il possibile dalla settima casella dello schieramento, portandosi subito in quinta posizione. Alla ripartenza dopo il primo regime di Safety Car ha scavalcato Gabriel Bortoleto, mettendosi nella scia di Joshua Dufek. Quest’ultimo però ha disputato un’altra splendida prova, priva di sbavature, assicurandosi un doppio podio assoluto che lo proietta a 54 punti, sette in meno rispetto al leader della classifica rookie Leonardo Fornaroli.

A Barcellona (14-16 ottobre) Beganovic avrà il primo match point. Per conquistare matematicamente il titolo gli basterà non perdere punti nei confronti di Minì, che per prolungare la lotta fino all’ultima tappa del Mugello dovrà far scendere il divario sotto le 50 lunghezze. David, invece, con il successo odierno e con il doppio zero di Paul Aron, accompagnato sulla ghiaia da Tim Tramnitz mentre stava cercando di risalire il gruppo dalla 12ª casella, si è portato nella scia dell’estone, che ora insegue a distanza di quattro punti.

Doppio risultato in zona punti per i team Arden e Trident. La squadra inglese ha piazzato Joshua Dürksen in sesta posizione ed Eduardo Barrichello in ottava. A separarli Pierre-Louis Chovet, nuovamente in top 10 per RPM. Il pilota francese, però, da regolamento è trasparente ai fini della classifica, in quanto ha debuttato in campionato nell’ottavo appuntamento. Tramnitz e Fornaroli hanno invece chiuso nono e decimo per la Trident, con Owen Tangavelou, 11°, che ha conquistato l’ultimo punto a disposizione.

La Safety Car è entrata in azione tre volte. La prima per il contatto tra Roman Bilinski ed Esteban Masson nel corso del giro d’apertura. Al sesto giro i compagni di squadra in MP Motorsport Mari Boya e Dilano van’t Hoff sono arrivati al contatto, finendo entrambi KO. Infine, Lorenzo Fluxá ha picchiato a due giri dal termine, congelando la corsa anzitempo. 10 secondi di penalità per Macéo Capietto, che ha commesso un’infrazione nella procedura di partenza, e Francesco Braschi, che ha tamponato Matías Zagazeta. Peccato per il pilota di Cattolica, che aveva recuperato dall’ultima fila (in cui, così come Sami Meguetounif, è scattato in entrambe le gare per la sostituzione del motore non comunicata) fino alla 19ª posizione.

Articolo originale di Mattia Tremolada per Italiaracing.com

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