Intervista esclusiva a Dominique Aegerter: “Mi alternerò tra MotoE e Supersport, ma mi piacerebbe anche la 8H di Suzuka”

Dominique Aegerter ci ha gentilmente concesso un’intervista esclusiva. Il pilota svizzero ha ottenuto quest’anno il 3° posto assoluto in MotoE, e nel 2021 sarà anche presente nella World Supersport.

Ciao Dominique. Come giudichi il tuo primo anno in MotoE? In quali aree vuoi migliorare per il 2021?

“Il mio primo anno in MotoE è stato un discreto successo. Ho ottenuto due vittorie e due terzi posti, ma nel finale di stagione sono stato sfortunato, cadendo due volte, e ho dunque finito 3° in campionato. Nelle gare, comunque, sono sempre stato competitivo e non vedo l’ora di continuare la mia avventura con Dynavolt Intact GP. Credo che ci siano piccole parti in cui possiamo migliorare, anche se nella MotoE ci sono varie cose in cui non possiamo intervenire. Avendo però lo stesso team l’anno prossimo, partiremo conoscendoci bene, avendo dunque più feeling rispetto all’inizio di questo 2020. Sicuramente abbiamo bisogno di migliorare nelle qualifiche, che sono essenziali, ma anche nello stile di guida.

Che differenze hai trovato tra Moto2 e MotoE? Pensi che l’elettrico sia il futuro?

Beh, innanzitutto la prima è più leggera e ha più potenza. Inoltre durante la corsa hai da tenere a mente di partire con la frizione e di cambiare le marce, cosa che in MotoE non succede. Anche il comportamento della moto in accelerazione, per ovvi motivi, è diverso, avendo differenti motori. La moto elettrica, poi, è molto più pesante.
L’elettrico è sicuramente parte del futuro, ma io ho ancora la benzina che mi scorre nelle vene. Credo comunque che le moto elettriche tarderanno ad arrivare in maniera importante, anche perché a livello di prestazioni siamo lontani. Diventeranno davvero interessanti quando la MotoE potrà competere con la MotoGP per 16-17 giri. Dunque credo che ci vorrà ancora un po’, almeno una decina di anni. Per le macchine è diverso, perché già la Formula E è sempre più vicina come prestazioni alla Formula 1, e infatti i costruttori stanno investendo molto in quella serie. In MotoE questa cosa ancora non succede.

Quest’anno hai corso in Moto2 in quattro gare con NTS, a Brno, Red Bull Ring e a Portimão. Ti è piaciuto quest’ultimo tracciato, dove hai corso per la prima volta quest’anno? Ti piacerebbe che anche la MotoE corresse lì in futuro?

Sì, sono stato felice di correre in NTS in Moto2 per alcune gare quest’anno. Mi sono divertito molto a Portimão, è un tracciato divertente, con un layout sicuramente interessante. Sarebbe intrigante correre lì con la MotoE, anche solo per vedere quanto saremmo veloci con queste moto, in un tracciato pieno di saliscendi come quello portoghese.

Il prossimo anno debutterai nella World Supersport 600. Quali sono i tuoi obiettivi?

Sì, parallelamente alla MotoE correrò nella World Supersport il prossimo anno con il team Ten Kate, con il chiaro obiettivo di essere costantemente nel gruppo di testa, cercando di fare le migliori gare possibili. Il team ha un sacco di esperienza e una storia di successi in passato, quindi sono sicuro che potremo avere successo con questo progetto.

Negli ultimi anni hai corso alla 8H di Suzuka. Ti piacerebbe tornarci, disputando magari un’intera stagione dell’EWC?

Sì, è stato davvero un gran peccato non aver corso la 8H di Suzuka quest’anno. Ero il collaudatore della HRC Superbike e quindi avrei corso con il team ufficiale, ma le restrizioni ai viaggi a causa del virus lo hanno impedito. Mi piacerebbe davvero tornarci, amo la pista e tutto l’evento di contorno. Ho avuto ottime esperienze in passato ottenendo vari podi, dunque spero di correrci nuovamente.
L’endurance non è nei miei progetti, perché al momento mi sto concentrando su altro, ma magari nel futuro potrebbe succedere. Sarebbe interessante correre in un campionato con così tante situazioni diverse, anche solo con l’alternanza di giorno e notte. Potrei correrci in futuro, mai dire mai, ma adesso non credo.

Grazie mille per l’intervista Dominique, e buona fortuna per il futuro!

Grazie mille a voi per l’intervista, vi auguro buone feste.

Lo Staff

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