MotoAmerica, Dakar e WorldSBK. I piani di Petrucci per il suo futuro

credits: Twitter MotoAmerica

In un podcast del MotoAmerica il pilota ternano ha parlato dei suoi progetti futuri, dove conta di correre negli USA anche l’anno prossimo, con una wild card nel Mondiale già nel 2022

È ormai arrivato il tempo di gettare le basi per la prossima stagione motociclistica, con l’estate che da sempre caratterizza il mercato per l’anno successivo in tutti i campionati. Nel corso del 5° round del MotoAmerica Superbike, che si svolge in questo fine settimana al The Ridge Motorsports Park di Shelton, nello stato di Washington, Danilo Petrucci è stato ospite del podcast ufficiale del campionato per parlare del suo futuro.

Reduce da una prima parte di stagione molto difficile negli States nonostante il primo posto nella classifica generale della Superbike d’oltreoceano, l’alfiere della Ducati deve fare i conti con una condizione fisica non perfetta dopo alcuni mesi in cui dei piccoli infortuni hanno condizionato il corpo del ternano.

Dopo aver impressionato alla Dakar nella sua prima esperienza assoluta, con anche una vittoria di tappa, Petrux ha salutato la KTM per tornare a Borgo Panigale, iscrivendosi alla stagione 2022 del MotoAmerica Superbike ed infilare subito una serie di tre vittorie consecutive. Tuttavia la grande quantità di gare disputate da Danilo sta facendo particolarmente stancare il pilota di Terni, che ha così deciso di non prendere parte all’edizione 2022 della famosa manifestazione offroad, in modo da concentrarsi sul pieno recupero della forma fisica.

Con all’orizzonte la possibilità di debuttare nella World Superbike il prossimo anno, sulla scia di quanto fatto da Loris Baz, che ha corso l’anno scorso negli USA con Ducati per poi trovare posto nel Mondiale con BMW, Petrucci ha dichiarato di voler ancora correre nel MotoAmerica nel 2023, ma sta già programmando una wild card mondiale per il round di Portimão, che si svolgerà circa un mese dopo la conclusione del campionato americano.

Il team HSBK Racing ha manifestato la volontà di cimentarsi nel Mondiale delle derivate di serie, cosa a Petrucci può solo far piacere e che gli consentirà di farsi nuovamente vedere in ambito internazionale dopo tanti anni come presenza fissa in MotoGP. Chissà che non potremmo davvero vederlo in Portogallo il prossimo ottobre…

/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente MotoE: Aegerter trionfa ad Assen in Gara 1 Successivo CIAR: Nikolay Gryazin si porta a casa il Rally di Alba

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.