MotoAmerica: Petrucci trionfa anche ad Atlanta

Il pilota della Ducati sfrutta la caduta di Jake Gagne per comandare la gara e conquistare la terza vittoria stagionale facendo bottino pieno

Parla sempre più italiano il MotoAmerica, che con il rinnovato connubio fra Ducati e Danilo Petrucci ha trovato una grande visibilità internazionale ed ha alzato un livello che fino ad ora aveva avuto solamente in qualche occasione un paio d’anni fa.

Nel 2020, infatti, l’Italia si era affacciata nel campionato americano nella figura di Lorenzo Zanetti, wild card con HSBK Racing nei round di The Ridge, Indianapolis e Laguna Seca, con l’italiano capace di inanellare una serie di 6 podi consecutivi fra gli ultimi due appuntamenti, riuscendo anche a salire sul gradino più alto del podio ad Indianapolis in Gara 2. A Laguna Seca figurò anche Niccolò Canepa, sostituto di Mathew Scholtz e capace di centrare tre sesti posti consecutivi in sella alla Yamaha del team Westby Racing.

Il team HSBK Racing, rinvigorito dai risultati di Zanetti, aveva deciso di impegnarsi fortemente ingaggiando un altro big del motociclismo, tentando l’assalto al titolo con Loris Baz. Il pilota francese, tuttavia, non è riuscito nell’impresa, chiudendo comunque al 4° posto assoluto senza alcuna vittoria, ma con un totale di 9 podi.

La carta vincente della squadra diretta da Bobby Shek è stata approfittare di un Danilo Petrucci trovatosi a spasso dopo una deludente stagione 2021 della MotoGP, ma tornato in auge con la partecipazione alla Dakar. Dopo un anno di KTM, il pilota ternano ha ritrovato nuova linfa vitale in sella ad una Ducati, seppur in versione Superbike.

Dopo aver effettuato un magnifico debutto nel MotoAmerica Superbike con la doppietta ad Austin, Petrucci si è ripetuto ad Atlanta in Gara 1, mettendo pressione al poleman e leader di gara Jake Gagne, che non ha retto ed è scivolato al 6° giro, consegnando la gara nelle mani del #9, che non ha dovuto fare altro che portare la Panigale V4 R comodamente al traguardo, seppur insidiato nelle battute finali da Sholtz, il quale ha recuperato due secondi in tre giri, ma non è riuscito a portare l’attacco decisivo, dovendosi così accontentare del 2° posto finale.

I due piloti hanno impresso un ritmo inarrivabile per chiunque, tanto che la lotta per il terzo gradino del podio si è consumata fra Jake Lewis ed Héctor Barberá, rispettivamente 3° e 4° a 30 secondi di distacco, con Richie Escalante che ha vinto la battaglia per la top 5 contro Kyle Wyman Corey Alexander ed Hayden Gillim.

credits: Twitter MotoAmerica
/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente F3: Kaylen Frederick penalizzato di 5 secondi Successivo Formul Regional: Pioggia di penalità a Monza. Fornaroli entra in zona punti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.