MotoGP: Conclusi i test di Misano per l’Aprilia e Dovizioso

credits: Aprilia Racing

Conclusi due giorni di test in cui sono state provate ciclistica, aerodinamica ed elettronica

Si sono conclusi ieri due giorni di test che, sulla pista di Misano, hanno visto protagonisti Andrea Dovizioso e l’Aprilia RS-GP. Andrea ha finalmente potuto provare la RS-GP in condizioni ideali dopo che l’ultimo test al Mugello era stato avversato dalla pioggia. 78 giri mercoledì e 48 giovedì testimoniano del gran lavoro svolto in pista di Andrea supportato dal test team di Aprilia Racing. Dovizioso ha girato su tempi decisamente veloci, migliorandosi nettamente tra i due giorni anche se, come sempre in questi casi, non è il cronometro il riferimento più importante.

Aerodinamica, elettronica e dinamica generale della moto, con diverse soluzioni di ciclistica testate nei due giorni, sono state le aree esplorate anche in vista di sviluppi della RS-GP sia per la seconda metà della stagione sia per lo definizione della moto per il prossimo campionato.

Andrea Dovizioso: “È stato un test molto interessante. Provare su un terzo diverso circuito è stato molto importante per comprendere al meglio la moto e capire i punti da sviluppare. Abbiamo provato e cambiato molte cose per permetterci di capire meglio tanti dettagli che infatti abbiamo colto con più precisione, individuando come migliorare e dove invece perdiamo con certe modifiche. Con i prossimi test in programma potremo fare ulteriori comparazioni e confrontare meglio le nostre idee.

Massimo Rivola, Amministratore Delegato di Aprilia Racing: “Sono stati due giorni molto positivi, siamo felici dopo questo test che ci ha dato spunti importanti e dimostrato i progressi della moto già visti in gara. Attività che continuerà come da programma a luglio. Andrea si è confermato un gran pilota in termini di sensibilità e comprensione del comportamento della moto. In parallelo alla attività di test, Aprilia Racing si sta muovendo per trovare la soluzione migliore riguardo ai piloti da schierare nel 2022, senza dover attendere l’esito dei prossimi test di luglio. Andrea rientra senz’altro tra le soluzioni in fase di valutazione ma ci sono alternative molto interessanti e valide sul tavolo e la decisione dovrà essere presa in tempi stretti per poter pianificare in modo corretto la strategia futura della squadra. Il weekend di Assen sarà molto importante in questo senso.

/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente Moto2: Manuel González sostituirà Baldassarri in Olanda Successivo WRC: Thierry Neuville comanda il Safari Rally Kenya. Out Kalle Rovanpera, Elfyn Evans e Dani Sordo

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.