MotoGP, Dani Pedrosa: “I maggiori rivali sono stati Stoner, Marquez, Rossi e Lorenzo

Credits: Dani Pedrosa Twitter

Dani Pedrosa ha parlato, in un’intervista rilasciata a Red Bull, dei suoi vecchi avversari e di come sia attualmente la MotoGP

Il sito ufficiale della Red Bull ha realizzato in questi giorni un’intervista con Daniel Pedrosa, parlando tanto del passato nel Motomondiale quanto dell’attuale presente.

“Per me uno dei piloti migliori è stato Casey Stoner, ha sempre combattuto in maniera giusta e con lui si trattava davvero di chi fosse il più veloce quel giorno.

Quando corri contro Marquez o Rossi, invece, a volte capitava che fossimo veloci quasi allo stesso modo e lì erano capaci di bloccarti con la strategia e farti perdere tempo prezioso.

Con il progredire della mia carriera sono diventato più paziente e consapevole ma quel modo di correre, per me, non era naturale.

Quando correvo contro Stoner o Lorenzo si trattava esclusivamente di chi fosse più veloce, non di chi fosse più complicato da sorpassare.

Oggi la MotoGP è parecchio diversa, è molto più equilibrata ed è cambiata molto tecnologicamente, partendo ad esempio dall’aerodinamica. Alcuni costruttori sono più avanzati di altri.

La competizione è serrata e in pochissimi sono costanti, ciò rende il tutto imprevedibile. Adesso anche le moto satellite possono vincere le gare, il ché è ottimo sia per il campionato quanto per gli sponsor e i piloti.

Inoltre consente ai piloti che arrivano dalla Moto2 di poter essere competitivi fin dall’inizio, anche se a volte può capitare di essere poco performanti senza capire il perché.

Quest’anno sto anche correndo con le auto ma non abbandonerò la MotoGP. Continuerò infatti a testare per KTM, supportando la squadra al meglio, ma non farò wild card.”

/ 5
Grazie per aver votato!
Precedente ERC: MRF Tyres annuncia gli arrivi di Javier Pardo e di Mārtiņš Sesks Successivo Motomondiale: Orari TV del GP di Catalogna

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.