MotoGP: Davide Brivio e la Suzuki si separano. Nuova avventura in F1 con Alpine?

credits: Suzuki MotoGP

Il Team Manager lascia il team dopo 8 anni. Probabile approdo in Alpine F1

Termina l’avventura Davide Brivio in MotoGP con la Suzuki. Il Team Manager italiano, alla guida del team fatto 2013, ha portato la casa di Hamamatsu dalla nuova rinascita al successo nel giro di 8 anni.

Nel corso della sua carriera in Suzuki, Brivio ha iniziato a lavorare da zero con la scuderia giapponese, dapprima con il collaudatore e sviluppatore Randy De Puniet, col quale ha preso parte all’ultimo round del 2014 a Valencia in qualità di wild card, poi con Aleix Espargaró e Maverick Viñales, compagni di squadra nel 2015 e nel 2016.

Dal 2017 è cominciato il sodalizio con Álex Rins, che ha avuto come compagni di squadra Andrea Iannone nel 2017 e 2018, ed infine Joan Mir dal 2019 ad oggi.

Sotto la gestione Brivio, la Suzuki ha conquistato una pole position (Aleix Espargaró a Barcellona 2015), 5 vittorie, 10 secondi posti, 12 terzi posti ed il Campionato del Mondo piloti nel 2020 con Joan Mir.

Per il Team Manager italiano comincerà una nuova avventura in Formula 1, dove sarà a capo di Alpine al posto di Cyril Abiteboul. Nulla è ancora ufficiale, ma le voci sono queste.

Shinichi Sahara, Project Leader di Suzuki Ecstar: “Sinceramente è stata una notizia scioccante per noi la partenza di Davide dal Team Suzuki Ecstar. Sembra che qualcuno si sia preso una parte di me, perché ho sempre discusso con lui su come sviluppare la squadra e le moto, e abbiamo lavorato insieme per molto tempo. Nel 2020 abbiamo ottenuto risultati fantastici nonostante la situazione insolita e difficile a causa del Covid-19. E il 2021 sarà per noi un anno ancora più importante per mantenere lo slancio. Ora stiamo cercando di trovare il modo migliore per coprire la “perdita di Davide”. Fortunatamente nella maggior parte dei casi ho avuto un modo di pensare abbastanza simile a lui, quindi non è così difficile mantenere la direzione che dovremmo prendere come Team Suzuki Ecstar, credo. Vorremmo augurargli buona fortuna per il futuro.

Davide Brivio: “Mi sipresentata improvvisamente una nuova sfida e opportunità professionale e alla fine ho deciso di coglierla. È stata una decisione difficile. La parte più difficile sarà lasciare questo favoloso gruppo di persone, con cui ho iniziato questo progetto quando la Suzuki è rientrata nel campionato. Ed è difficile dire addio anche a tutte le persone che sono arrivate negli anni per creare questo grande Team. Mi sento triste da questo punto di vista, ma allo stesso tempo sento molta motivazione per questa nuova sfida, che è stata la chiave quando ho dovuto decidere tra rinnovare il mio contratto con Suzuki o iniziare un’esperienza completamente nuova. Raggiungere un titolo in MotoGP è qualcosa che rimarrà nei libri di storia della Suzuki e avrà sempre un posto speciale nei miei ricordi di vita. Vorrei ringraziare profondamente tutto il management Suzuki per la loro fiducia in me, che hanno avuto sin dall’inizio. Vorrei ringraziare ogni singolo membro del nostro gruppo MotoGP in Giappone e in pista, tutta la rete Suzuki e ovviamente tutti i piloti che hanno corso per il Team in questo periodo, soprattutto Joan ed Álex che hanno fatto una grande stagione 2020. Vedere Joan diventare Campione del Mondo è stato un sogno diventato realtà per me e per tutte le persone che hanno lavorato sodo e mi hanno accompagnato in questo magnifico viaggio. Auguro il meglio al Team Suzuki MotoGP, spero che i risultati in futuro saranno sempre migliori e sarò sempre un fan della Suzuki. Grazie mille Suzuki!

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