MotoGP: Dovizioso annuncia il ritiro dopo Misano. Crutchlow prenderà il suo posto fino a fine stagione

Il pilota italiano terminerà la sua avventura nel Motomondiale al termine del GP di San Marino. Il britannico lo sostituirà per i restanti sei round

Ancora altri tre Gran Premi per vedere Andrea Dovizioso calcare i palcoscenici internazionali della MotoGP, prima che il pilota di Vasto si ritiri ufficialmente. L’attuale pilota dell’RNF Racing Team ha infatti annunciato il proprio ritiro dal Motomondiale dopo il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di inizio settembre, ponendo anticipatamente fine al contratto che lo legava al team satellite Yamaha guidato da Razlan Razali.

Una scelta presa in seguito agli scarsissimi risultati ottenuti sia da Dovizioso stesso che dalla Yamaha YZF-M1 satellite, che insieme hanno finora raccolto appena 10 punti con sole quattro top 15 nelle undici gare disputate fino a questo punto.

Il pilota italiano si era preso un anno sabatico nel 2021 dopo aver concluso la propria esperienza con la Ducati, salvo poi rientrare a stagione in corso con l’allora team Petronas SRT proprio nel Gran Premio di San Marino, andando a prendere il posto di Franco Morbidelli, passato nel team ufficiale dopo il divorzio tra la Yamaha e Maverick Viñales.

Tuttavia le prestazioni della M1 satellite non sono mai state veramente all’altezza, né con Dovizioso, né con gli altri piloti, nonostante avessero tutti il trattamento da Factory. Una situazione che ha spinto il pilota di Vasto ad appendere definitivamente il casco al chiodo seppur non onorando il contratto fino alla fine.

Dovizioso, quindi, continuerà a correre fino a Misano, dando l’addio definitivo davanti al pubblico di casa. Il suo posto per i restanti Gran Premi verrà preso dal tester Cal Crutchlow, che già l’anno scorso aveva corso le due gare del Red Bull Ring in sostituzione di Morbidelli nel team Petronas, sostituendo poi Viñales nel team ufficiale a Silverstone ed Aragón.

Lin Jarvis, Managing Director di Yamaha Motor Racing: “Voglio iniziare col dire che, ovviamente, siamo tutti dispiaciuti che Andrea lasci questo sport prima del previsto. È un grande nome della MotoGP e nel paddock ci mancherà. Ci siamo considerati molto fortunati l’anno scorso, quando Andrea ci ha dato la sua disponibilità ad unirsi al nostro programma in MotoGP dopo che Franky è passato al team Factory, creando così la necessità di un pilota sostitutivo per il resto della stagione 2021. La grande competenza, esperienza e la natura metodica di Dovi è stata di grande interesse sia per Yamaha che per il team RNF. Il progetto includeva anche l’intera stagione 2022. Purtroppo Andrea ha faticato a tirare fuori il massimo potenziale dalla M1 e, di conseguenza, i risultati non sono stati imminenti, il che ha creato una frustrazione comprensibile al talento italiano. In seguito, durante la pausa estiva, Dovi ci ha confermato la sua volontà di ritirarsi prima della fine della stagione. Dopo esserci confrontati, abbiamo concordato che Andrea corresse la sua ultima gara a Misano, nel suo GP di casa. Naturalmente Yamaha continuerà a dare pieno supporto a Dovi nelle prossime tre gare. Intanto godiamoci questi ultimi GP insieme, pronti a festeggiare a Misano la fine di una carriera spettacolare.

Andrea Dovizioso: “Ringrazio Lin per le sue parole, che condivido totalmente. Nel 2012 l’esperienza con la casa di Iwata in MotoGP era stata per me molto positiva e da allora ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto, prima o poi, avere un contratto ufficiale con la Yamaha. Si è presentata questa possibilità, per la verità in un modo un po’ rocambolesco, durante il 2021: ho deciso di provarci perché credevo molto in questo progetto e nella possibilità di fare bene. Purtroppo, in questi anni la MotoGP è cambiata profondamente, la situazione è molto differente da allora: non mi sono mai trovato bene con la moto e non sono riuscito a sfruttarne al meglio il potenziale, nonostante il prezioso e continuo aiuto da parte della squadra e di tutta la Yamaha. I risultati sono stati negativi, ma al di là di questo, la ritengo comunque un’esperienza di vita molto importante: quando ci sono così tante difficoltà, bisogna avere l’abilità di gestire al meglio la situazione e le proprie emozioni. Non abbiamo raggiunto gli obiettivi sperati, ma il confronto con i tecnici Yamaha e con quelli della mia squadra è sempre stato positivo e costruttivo, sia per loro sia per me. Il rapporto è rimasto leale e professionalmente interessante anche nei momenti più critici: non era così scontato che succedesse. Per tutto questo e per il loro supporto, ringrazio Yamaha, la mia squadra RNF Racing, WithU e gli altri sponsor coinvolti nel progetto. Non è andata come speravamo, ma è stato giusto provarci. La mia avventura finirà a Misano, ma il rapporto con tutte le persone coinvolte in questa sfida rimarrà intatto per sempre. Grazie a tutti.

Razlan Razali, Team Principal di RNF Racing Team: “Mentre torniamo al paddock dopo una pausa di cinque settimane, non vedevamo l’ora di lavorare per cambiare le cose per Andrea, soprattutto dopo alcuni risultati positivi nelle ultime due gare. Tuttavia ha deciso di ritirarsi e lo rispettiamo. In effetti siamo dispiaciuti di vedere un pilota grande ed esperto come Andrea lasciare il campionato e non finire la stagione con noi. Ma capiamo, è stato chiaro dalla sua lotta per sentirsi a suo agio con la moto e per adattare il suo stile di guida al modo in cui la moto deve essere guidata. Nonostante non siamo riusciti a raggiungere insieme i risultati sperati, siamo comunque onorati e contenti di avere un nome importante come Andrea nel nostro team. Vorremmo ringraziare Andrea per il suo supporto, la sua competenza ed il suo contributo e continueremo a dargli il pieno supporto per le restanti tre gare.

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