MotoGP: in futuro Bend Motorsport Park al posto di Phillip Island?

credits: Facebook Bend Motorsport Park

Da anni, ormai, i piloti del Motomondiale si lamentano del GP in Australia, principalmente perché, facendolo ad ottobre, si incappa sempre in problemi metereologici. Oltre a questo, però, la Dorna ha iniziato a lamentarsi di alcuni problemi nel tracciato di Phillip Island: infrastruttura obsoleta, box piccoli ed ingressi al paddock in strade sterrate e fangose o comunque non mantenute al meglio. Da anni ciò è oggetto di dibattito.

Al momento, però, non esiste un’alternativa concreta a Phillip Island per il Motomondiale, anche perché il contratto firmato prevede la presenza della pista nel calendario fino al 2026, sempre se la FIM continuerà a garantire il massimo grado di omologazione, cosa non del tutto sicura.

A maggio 2020 Carmelo Ezpeleta, CEO della Dorna, è andato a visitare il circuito di Bend Motorsport Park, che ospitava in quell’occasione l’Asia Talent Cup. Secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbero stati dei contatti con i gestori della pista, per ipotizzare un ipotetico approdo del Motomondiale, nel caso in cui Phillip Island venisse accantonata.

Il CEO del circuito, Sam Shahin, ha già comunicato di star parlando con la Dorna per ospitare in futuro, almeno potenzialmente, i campionati della MotoGP e della World Superbike. Potrebbe dunque accadere di vedere il Bend Motorsport Park all’inizio del calendario della MotoGP, andando a prendere il posto di Phillip Island? Al momento queste sono congetture, dunque aspettiamo di conoscere notizie ufficiali, come sempre.

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